#laltraemergenza covid -19, vigiliamo tutti sui comportamenti poco corretti

#laltraemergenza covid -19, vigiliamo tutti sui comportamenti poco corretti

31 Mar 2020

Unione Nazionale Consumatori Umbria e Cesvol Umbria

UMBRIA – Un fiume di iniziative meritorie e degne di lode alimentato da innumerevoli ruscelli continua a scorrere con sempre maggiore forza, confluendo nel mare della solidarietà che si staglia all’orizzonte delle nostre giornate avvolte dalla spessa nube di paura creata dall’emergenza Coronavirus. *

Ma non tutta l’acqua che scorre è limpida, in quanto ne ravvisiamo un’altra di aspetto melmoso, che scorre infida, che a differenza dell’altra non si palesa alla luce del sole ma scorre viscida, sotto il livello – verrebbe quasi da dire – dell’umana decenza. Lo si suole chiamare sciacallaggio (e dovremmo quasi scusarci con quel genere di animale nel paragonarlo ad essere umani che nulla hanno del senso di umanità) ed è il comportamento di coloro che speculano sulle disgrazie, che non perdono occasione per sfruttare a proprio vantaggio tragedie individuali o collettive.

Ebbene – dispiace ma è doveroso dirlo – neppure la pandemia è capace di frenare il perverso egoismo di persone senza scrupoli, che dell’attuale momento percepiscono solo l’opportunità di mettere in atto i loro spregevoli raggiri.

Se non è possibile fare appello alla coscienza di chi coscienza dimostra di non averne, occorre allora fare in modo che tali subdole azioni vadano combattute in modo da ridurne l’efficacia, limitarne le nefaste conseguenze e scoraggiare eventuali altri malintenzionati.

Che non sia un discorso teorico lo dimostrano segnalazioni raccolte anche dall’Unione Nazionale Consumatori Umbria, relative in primo luogo al talora vertiginoso aumento del prezzo di tutta una serie di presidi sanitari (mascherine protettive, ma non solo) operato da taluni rivenditori.

Mai come stavolta l’appello, del quale si fanno portavoce anche il Cesvol Umbria e l’Unione Nazionale Consumatori Umbria, non può che essere chiaro, univoco e rivolto a tutti: denunciate tali comportamenti alle forze dell’ordine, offrendo così il vostro contributo per porre fine a comportamenti ignobili che meritano una sanzione penale e/o amministrativa, oltre l’inevitabile condanna morale.   

 

PER EVENTUALI SEGNALAZIONI: info@consumatoriumbria.it

 

*testo a cura di Paolo Cocchieri, ccastello@cesvolumbria.org)