28 Apr 2026
CITTÀ DI CASTELLO – “Nella serata di lunedì 27 aprile l’Avvocatura Generale dello Stato ha notificato al nostro legale, avv. Francesco Augusto De Matteis, il ricorso in appello al Consiglio di Stato finalizzato ad ottenere la riforma, previa concessione di decreto presidenziale monocratico, dell’ordinanza del TAR dell’Umbria n. 32/2026 riguardante il Piano di dimensionamento scolastico della regione Umbria per l’anno 2026-2027. L’atto di impugnazione desta sconcerto principalmente per la tempistica, perché giunge ad ormai un mese di distanza dalla decisione del tribunale amministrativo di sospendere gli effetti del provvedimento di riorganizzazione della rete scolastica regionale ma, soprattutto, a pochi giorni dall’udienza di merito fissata per il 12 maggio dallo stesso TAR dell’Umbria per pronunciarsi in via definitiva sul ricorso del Comune di Città di Castello contro il decreto del commissario ad acta Ernesto Pellecchia. Nel rinnovare la fiducia nell’operato della giustizia amministrativa, il Comune ha dato immediatamente mandato all’avv. De Matteis di costituirsi in giudizio anche di fronte al Consiglio di Stato a tutela degli interessi della comunità di Città di Castello”.
È quanto dichiarano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai servizi educativi Letizia Guerri, prendendo posizione sull’iniziativa dell’Avvocatura Generale dello Stato, che nel procedimento amministrativo sul dimensionamento scolastico davanti ai giudici del TAR dell’Umbria, rappresenta la Presidenza del Consiglio dei Ministri, i Dicasteri coinvolti, il commissario ad acta e l’Ufficio Scolastico Regionale.