LE IMPRESE DI CONFINDUSTRIA ALTOTEVERE DONANO DUE LETTI DI TERAPIA INTENSIVA ALL’OSPEDALE DI CITTÀ DI CASTELLO

LE IMPRESE DI CONFINDUSTRIA ALTOTEVERE DONANO DUE LETTI DI TERAPIA INTENSIVA ALL’OSPEDALE DI CITTÀ DI CASTELLO

3 Set 2020

CITTÀ DI CASTELLO – Grazie ad una donazione effettuata da alcune aziende del territorio, l’Unità Operativa di Rianimazione dell’Ospedale di Città di Castello è stata dotata di altri 2 letti di terapia intensiva di ultima generazione, del valore complessivo di 30.000 euro.

Alla cerimonia di consegna erano presenti il direttore amministrativo dell’Usl Umbria 1 Alessandro Maccioni, il direttore del presidio ospedaliero di Città di Castello Silvio Pasqui, il responsabile del patrimonio dell’Usl Umbria Giuseppe Bernicchi, il responsabile dell’Unità Operativa di Rianimazione dell’Ospedale di Città di Castello Stefano Martinelli, il presidente di Confindustria Umbria – Sezione Altotevere Cristiano Ludovici e rappresentanti delle aziende (Consorzio Erm Group, Faza Srl, Godioli e Bellanti Spa, Immobiliare Gasperini, Kemon Spa, Lucy Plast Spa, Oleificio Ranieri Srl, Prosciuttificio Valtiberino Srl, Renzacci Spa, Salpa Sas, Salumificio Valtiberino Srl, Scacf Spa, Sifar Placcati Srl e Stabilimento Tipografico Pliniana) che hanno concorso alla donazione.

Ringraziando tutte le aziende e portando i saluti del commissario straordinario Gilberto Gentili e del direttore sanitario Massimo D’Angelo, il direttore amministrativo Alessandro Maccioni ha affermato: “Questa donazione a favore dell’Ospedale di Città di Castello è un forte segnale di vicinanza da parte del territorio al personale sanitario ed amministrativo che ha lavorato duramente durante l’emergenza Covid-19 e che ringrazio a nome di tutta la direzione”

Il dott. Silvio Pasqui ha sottolineato l’importanza della donazione “anche considerando – ha spiegato – che nel corso degli anni la terapia intensiva ha avuto un costante incremento di lavoro, culminato con l’emergenza Covid-19”.

“Abbiamo voluto dare il nostro sostegno all’Ospedale – ha concluso a nome di tutte le aziende coinvolte Cristiano Ludovici di Confindustria Umbria – Sezione Altotevere – con l’intento di non lasciare mai sola comunità, neppure in momenti difficili come quello che stiamo attraversando”.