Luisa Zappitelli, “nonna Lisa”, di Città di Castello la cittadina simbolo della lotta al Covid nel 2020, un esempio per i giovani

Luisa Zappitelli, “nonna Lisa”, di Città di Castello la cittadina simbolo della lotta al Covid nel 2020, un esempio per i giovani

4 Gen 2021

CITTA’ DI CASTELLO- Luisa Zappitelli, 109 anni per tutti “nonna Lisa”, è la donna simbolo del 2020 appena concluso. Sopravvissuta a guerre mondiali e pandemie, è una vera icona dei diritti e delle conquiste civili delle donne, nonché vero simbolo per i giovani. Oggi sempre più nota a livello nazionale, specie in periodo Covid.

 

 

In assoluta sicurezza, dal giardino della propria abitazione tifernate, Luisa Zappitelli diviene giorno dopo giorno sempre più emblema della lotta al Covid e alle difficoltà della vita. Proprio “nonna Lisa” ha descritto, accanto alla figlia Anna Ercolani, con cui vive da anni, oltre un secolo di esistenza: dalla nascita, agli aneddoti in famiglia, alle guerre, pandemie (la terribile spagnola), il voto, il primo delle donne nel ’46, e decennio dopo decennio, il voto ininterrotto referendum compresi fino al periodo buio e preoccupante della pandemia attuale.

 

 

Città di Castello dunque alla ribalta, in ogni continente del pianeta. L’intervista a Luisa Zappitelli, realizzata dai videogiornalisti Francesco Sportelli e Luigi Navarra per Associated Press, porta il territorio tifernate, e il suo vero e proprio simbolo di tenacia, attaccamento al territorio e longevità, a conoscenza mondiale. Seconda di sei fratelli, tre maschi e tre femmine poi rimasta vedova in giovane età con una famiglia da tirare su, “nonna Lisa” è nata l’8 novembre 1911 a Villa Seminario di Città di Castello. E’ divenuta, grazie alle menzioni pubbliche del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, l’emblema dei diritti delle donne, della partecipazione democratica alla vita delle istituzioni e del voto sancita dalla Costituzione, che lei con orgoglio ha sempre esercitato ininterrottamente per settantaquattro anni dal lontano 1946, quando assieme ad altre coetanee si recò a piedi per diversi chilometri al seggio elettorale per contribuire al successo della Repubblica sulla Monarchia. Due anni fa il Presidente della Repubblica l’aveva infatti menzionata in un discorso ufficiale dal Quirinale, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, portandola ad esempio soprattutto per le giovani generazioni.

 

 

E’ grande l’orgoglio e la soddisfazione del sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, a nome di ogni tifernate. ““Ancora una volta, grazie a nonna Luisa Zappitelli, la nostra città è salita alla ribalta internazionale per quello che questa straordinaria donna rappresenta e trasmette specie ai giovani. Lei è il simbolo vivente della saggezza e dei valori fondamentali di ognuno di noi, testimonianza unica che dobbiamo preservare e difendere come tutti i nostri anziani”.

Michele Baldoni