Migranti, sbarchi e naufragi nel Mediterraneo: drammatica situazione a fine ottobre 2020 a Lampedusa, con un aumento notevole degli arrivi

Migranti, sbarchi e naufragi nel Mediterraneo: drammatica situazione a fine ottobre 2020 a Lampedusa, con un aumento notevole degli arrivi

8 Nov 2020

Fine ottobre 2020, barchino capovolto durante la traversata. È il secondo naufragio in due giorni nel Mediterraneo. A metà ottobre a Lampedusa si erano registrati 9 sbarchi in 24 ore. Sono AgrigentoNotizie.it e Today.it a riportare gli aggiornamenti.

 

 

Continuano gli sbarchi sulle coste italiane, dopo l’impennata dei mesi estivi. Tutti i 15 superstiti di un naufragio sono stati portati a Lampedusa dopo che nella notte il barchino su cui viaggiavano è naufragato a circa 30 miglia a sud dell’isola. A bordo c’erano venti persone e cinque risultano ancora disperse. I quindici superstiti, tra cui due donne e due bambine che avrebbero perso la mamma, sbarcati a Lampedusa sono stati portati all’hotspot di contrata Imbriacola. Di loro, due sono risultati positivi al coronavirus e al momento si trovano in isolamento, scrive AgrigentoNotizie. Cinque invece i dispersi, fra cui due bambine e una donna incinta. Sono in corso le ricerche, che vedono impegnati soccorritori italiani e maltesi. Pessime le condizioni del mare.

 

 

Il barchino si sarebbe capovolto durante la traversata a circa 30 miglia a sud di Lampedusa, in acque internazionali. Quindici persone sono state soccorse da un’imbarcazione di Mazara che si trovava nelle vicinanze e che dopo averle prese a bordo ha fatto rotta verso Lampedusa. Secondo quanto scrive su Twitter il giornalista di Radio Radicale Sergio Scandura, “l’imbarcazione sarebbe partita martedì notte da Zawia: dopo essersi lasciati alle spalle l’area della piattaforma petrolifera Bouri, peggioramento del mare e imbarcazione alla deriva senza carburante”.

 

 

Le motovedette della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto erano già riuscite e rintracciare sette barconi con a bordo in tuto 253 migranti, in maggioranza tunisini, durante il pattugliamento delle acque antistanti Lampedusa. Un barchino con 11 tunisini a bordo era riuscito nel pomeriggio ad arrivare direttamente sulla terraferma, mentre un altro con 15 persone era stato intercettato da una motovedetta della Capitaneria di porto, per un totale di 9 sbarchi e 279 migranti in un solo giorno. Invece, i 15 migranti morti sono riferibili alla barca capovolta a largo delle coste di Sabratha, in Libia, come raccontato da cinque sopravvissuti portati a riva da alcuni pescatori.

 

Il Viminale sottolinea che dal 1 gennaio al 22 ottobre (dato aggiornato alle ore 8 del mattino) sono sbarcati 26.659 migranti, il triplo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando gli sbarchi erano stati 9.388. Situazione difficile a Lampedusa.

 

 

Ad ottobre 2020 sono stati 2.933 gli sbarchi, rispetto ai 2.017 dell’anno precedente e ai 1.007 del 2018. Ma è il mese di luglio che ha fatto registrare un’impennata, con ben 7.067 sbarchi secondo i dati del Viminale, contro i poco più di mille del luglio 2019, con il Belpaese che ha in Lampedusa il punto d’approdo. Tra agosto e settembre di quest’anno sono sbarcate circa altre 9mila persone, 5.323 ad agosto e 4.386 a settembre, per l’esattezza. Situazione paragonabile a quella attuale è capitata solamente a gennaio 2018, quando solo in quel mese gli sbarchi erano stati 4.182.

 

 

In aumento anche il numero dei minori stranieri non accompagnati sbarcati sul suolo italiano. Nei primi 10 mesi del 2020, infatti, i minori soli sono stati 3.398, un numero che si avvicina pericolosamente al totale registrato nel 2018, quando in tutto l’anno erano stati 3.536.

Michele Baldoni