MINISTERO DELLA SALUTE, INMP E TERZO SETTORE: VADEMECUM ANTI CORONAVIRUS PER LE STRUTTURE CON PERSONE A ELEVATA MARGINALITA’

MINISTERO DELLA SALUTE, INMP E TERZO SETTORE: VADEMECUM ANTI CORONAVIRUS PER LE STRUTTURE CON PERSONE A ELEVATA MARGINALITA’

15 Ago 2020

Il Ministero della Salute ha pubblicato, ad inizio agosto 2020, un vademecum rivolto alle strutture dedicate a persone ad elevata marginalità socio-sanitaria, nel quadro dell’epidemia da coronavirus . Collaborazione tra INMP ed enti del Terzo Settore.

 

Il documento diffuso dal Ministero della Salute è intitolato “Indicazioni operative ad interim per la gestione di strutture con persone ad elevata fragilità e marginalità socio-sanitaria nel quadro dell’epidemia coronavirus”. E’ stato elaborato dall’INMP Istituto Nazionale per salute popolazioni Migranti e per contrasto malattie Povertà e definisce procedure coerenti con le recenti norme anti coronavirus. Approfondimenti tra INMP ed enti del Terzo Settore.

 

Il documento tecnico procedurale è stato richiesto all’INMP Istituto Nazionale per salute popolazioni Migranti e per contrasto malattie Povertà da parte del Ministero della Salute. Lo scopo è la tutela della salute delle popolazioni particolarmente svantaggiate, fornendo ai soggetti destinatari di responsabilità procedure chiare e facilmente applicabili. Si tratta di buone prassi utili a ridurre la diffusione del coronavirus nelle fasce più vulnerabili della popolazione. In tal modo, il documento intende contribuire alla standardizzazione dei comportamenti in situazioni particolarmente difficili, che non abbiano ancora ricevuto apposite indicazioni tecniche e procedurali per il contenimento del contagio.

 

La sottosegretaria Ministero della Salute, Sandra Zampa, illustrando il documento di INMP afferma che “queste misure dimostrano le capacità del nostro Servizio Sanitario Nazionale, in grado anche in una situazione emergenziale di prendersi cura dei soggetti più vulnerabili. Soggetti in condizioni di difficoltà ad essere presi in carico da parte dei servizi pubblici. Ringrazio anche, per il prezioso lavoro di validazione, il Comitato Tecnico Scientifico. Adesso, coloro che si occupano dei soggetti più deboli, potranno disporre in maniera uniforme sul territorio nazionale di linee guida precise, anti contagio da coronavirus. La capacità di dare risposta ai bisogni di salute delle persone ad elevata fragilità e marginalità socio-sanitaria rappresenta la sfida principale dei moderni sistemi di welfare”.

 

Collaborazione con il Terzo Settore                 L’INMP Istituto Nazionale per salute popolazioni Migranti e per contrasto malattie Povertà si è avvalso della collaborazione di soggetti istituzionali. Si tratta dell’ANCI, dell’Istituto Superiore di Sanità, del Ministero dell’Interno e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il Dipartimento delle Politiche Antidroga e il Dipartimento della Protezione Civile. Il vademecum è già stato diffuso dal Ministero della Salute alle proprie strutture USMAF e agli assessorati regionali e delle provincie autonome. L’INMP dovrà coordinare un tavolo con gli enti del Terzo Settore, per affrontare alcune tematiche che richiedono ulteriori approfondimenti.

Michele Baldoni