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MOSTRA DI MERI TANCREDI A TODI, SPAZI UNU, APERTA FINO AL 3 OTTOBRE. EVENTO DEL FESTIVAL DELLE ARTI.

MOSTRA DI MERI TANCREDI A TODI, SPAZI UNU, APERTA FINO AL 3 OTTOBRE. EVENTO DEL FESTIVAL DELLE ARTI.

TODI – Sabato 19 settembre 2020 alle ore 19:19, a Todi negli spazi UNU unonell’unico, si terrà l’inaugurazione della mostra “Zona di confine – Aumentare la resistenza alla liquefazione”. L’artista Meri Tancredi presenzierà la propria esposizione, ricompresa nelle kermesse che costituiscono il Festival delle Arti.

 

L’esposizione di Meri Tancredi rimarrà visitabile fino al 3 ottobre 2020 e dà il via al progetto dinamico “13 ragazze per me”, ideato da Carlo Primieri e dedicato all’arte. La rassegna coinvolge dodici artiste ed una gallerista. Alle dodici personali, in programma nello spazio UNU unonell’unico, seguirà un’esposizione finale alla galleria Space Mater di Todi di Marta Angeli Coarelli. La mostra “Zona di confine – Aumentare la resistenza alla liquefazione” fa parte del Festival delle Arti, kermesse a cura della Fondazione Progetti Beverly Pepper.

 

Secondo Meri Tancredi, gli spazi UNU “rappresentano un parallelismo di luoghi con caratteristiche comuni aventi in origine destinazioni d’uso differenti. Io li considero un po’ come la mia casa. Sto ristrutturando una substructionis, in pratica uno spazio acquistato nel 1954 da tre donne con uso in comune del corridoio e del bagno quasi delle stesse misure di UNU. Si tratta di un luogo di passaggio, una zona di confine per mutui accordi, dal quale sono riuscita a salvare, sotto vari strati, 36 cementine, di cui una colpita al centro, che ho posato da UNU e lasciato volutamente nella loro variabilità e instabilità di piano, portando così nello spazio una pavimentazione mai prevista. A queste ho associato il margine, creando la delimitazione della zona, attraverso gli sfridi della posa in opera del mio battiscopa. Una sagoma perimetrale aperta e immaginaria, dalla quale emerge, guardando in alto, un linguaggio luminoso scritto con i microneon come una mappa agrimensoria”.

 

L’aquilana Meri Tancredi si è diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Perugia, in tecniche pittoriche presso Isa a Perugia, nonché diploma di maestro orafo presso Isa di Avezzano (AQ). E’ stata docente di anatomia artistica ABA, docente di pittura per il design ABA, di pittura sacra contemporanea, di pittura per la Hongyu International School, Beijing (Cina), coordinatrice e docente per numerosi workshop a livello nazionale e internazionale. Sabato 19 settembre 2020 a Todi la mostra “Zona di confine – Aumentare la resistenza alla liquefazione” , negli spazi UNU unonell’unico. L’evento è compreso nel programma del Festival delle Arti.

Michele Baldoni