Natale ad Assisi 2020: Presepe, albero di Natale, tradizione e modernità nella città serafica con il lavoro degli operatori in periodo Covid

Natale ad Assisi 2020: Presepe, albero di Natale, tradizione e modernità nella città serafica con il lavoro degli operatori in periodo Covid

6 Dic 2020

ASSISI – Presentato giovedì 3 dicembre 2020 il programma del Natale ad Assisi 2020 dei frati della Basilica di San Francesco d’Assisi. Martedì 8 dicembre ore 17:00 la Santa Messa, la benedizione del Presepe e l’accensione dell’albero. E’ un Natale caratterizzato dal prezioso lavoro degli operatori sanitari, pandemia Covid.

 

Natale ad Assisi 2020, un evento emblema del periodo Covid che stiamo vivendo. Infatti il Presepe, a grandezza naturale, presenta anche una statua raffigurante un’infermiera. Statue e video proiezioni che riproporranno gli affreschi di Giotto nella Basilica di San Francesco: tradizione e modernità. Sull’intera facciata della Basilica Superiore di san Francesco verrà proiettata l’immagine simbolo del Natale: la Natività di Gesù. L’Annunciazione di Maria, invece, verrà proiettata sulla facciata della Cattedrale di San Rufino. Dunque un Natale speciale, che rivivrà lo spirito francescano proprio nel Presepe inventato dal Santo di Assisi con video proiezioni multimediali, sulle facciate della Basilica Superiore di San Francesco e della Cattedrale di San Rufino, video mapping e giochi di luci nelle strade della città, con la direzione artistica di Mario Cucinella. Il Presepe è composto da 50 pastori che riproporranno la Natività e l’Annunciazione. La Basilica di vetro: ogni 30 minuti dalle 17:00 alle 22:00 il Presepe verrà spento per lasciare spazio ad un video mapping sulla facciata della Basilica Superiore che permetterà allo spettatore di vedere l’interno del Complesso Monumentale, con i suoi affreschi, e immergersi in una narrazione evocativa del Natale di san Francesco. L’albero di Natale, installato nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco, è un abete bianco di 13 metri ed è offerto dall’Assessorato all’Agricoltura e Foreste della Provincia autonoma di Trento. L’abete, addobbato con circa 40 mila luci a led, proviene da selvicoltura sostenibile della Valle dei Mocheni e per ogni pianta tagliata in queste aree viene reimpiantata immediatamente una nuova.

 

Un Natale ad Assisi 2020 davvero particolare, attento anche a chi è lontano e non può venire nella città serafica. Grazie alla web app ilnataledifrancesco.it sarà possibile ammirare fino al 6 gennaio 2021 le video proiezioni della Natività di Gesù e dell’Annunciazione di Maria, affreschi di Giotto e bottega presenti nella Basilica Inferiore di San Francesco, e l’esclusivo video mapping dell’interno del Complesso Monumentale, che permetterà allo spettatore di immergersi negli oltre 10mila mq di affreschi, realizzato dallo studio dell’architetto Marco Capasso.

 

E’ il Custode del Sacro Convento di Assisi, fra Marco Moroni, a rivolgersi a tutti. “Buon Natale perché il Signore viene, viene sempre e ci fa compagnia. Un augurio a tutti, espresso anche in questa situazione di pandemia Covid . Quest’anno abbiamo voluto realizzare un presepe molto particolare. Evidenziamo la bellezza dell’arte di Giotto. Davanti alla Basilica la presenza in cui noi possiamo sentirci parte della nascita del Signore Gesù. Noi ci immergiamo in questo presepio e lui si immerge nella nostra umanità. Lui è presente, Lui è in mezzo a noi, Lui ci fa compagnia e si fa compagno delle nostre difficoltà e sofferenze”. Le iniziative dell’ 8 dicembre del Sacro Convento di Assisi, con il patrocinio di Regione Umbria e Città di Assisi, sono sostenute da Enel, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello. Il progetto è realizzato in collaborazione con Mario Cucinella Architects.

 

La città di Assisi si trasformerà in un Presepe immaginario, Natale ad Assisi 2020. Grazie ad un gioco di luci verranno illuminati, con colori particolari, alcuni edifici simbolo della città visibili dalla valle: Basilica san Francesco, Basilica santa Chiara, Rocca Maggiore, Rocca Minore, Monte Frumentario, Torre Civica della piazza del Comune e Cattedrale di San Rufino. Ci sarà, inoltre, un’illuminazione scenografica delle strade che uniscono la Basilica di San Francesco a la Cattedrale. Causa Covid quest’anno non sarà organizzato il tradizionale appuntamento in piazza aperto alla cittadinanza, ma la cerimonia potrà essere seguita in streaming sui canali social di “San Francesco d’Assisi” e sul sito sanfrancesco.org .

 

Padre Enzo Fortunato afferma che “tradizione e modernità si incontrano alla luce di un uomo: il Signore Gesù. Si incontrano alla luce della dignità che quest’uomo vuole donare a ciascuno di noi. Entrare nelle case degli uomini del nostro tempo, soprattutto intrattenersi con loro per dirgli che Gesù desidera valorizzare la loro vita per far si che diventi strumento di pace. Non c’è notte che non abbia la sua luce. Non c’è Natale che non abbia la sua pace. Francesco Starace, Enel, spiega che “il Natale di Francesco 2020 avrà una comune visione del futuro che genera condivisione di valori umani e sociali. il Natale di quest’anno, così particolare e complesso, è un’occasione per promuovere un modello di sviluppo più inclusivo e sostenibile: anche in quest’ottica, l’iniziativa del Sacro Convento di Assisi costituisce un elemento di riflessione importante ed un segno di speranza per il futuro”. Mario Cucinella : “L’iniziativa ci ha coinvolto particolarmente perché si è voluto creare un’installazione a cielo aperto nello spazio pubblico, una riflessione e un’emozione da condividere nella città, che è il nostro bene comune, dove si manifesta in pieno il senso della collettività e della fratellanza”. Ermete Realacci : “Le emozioni di questo terribile 2020 sono state quelle del messaggio di un uomo forte e gentile, solo nella notte sotto la pioggia, in una piazza San Pietro deserta. Quell’invocazione rivolta al mondo da Papa Francesco: “Nessuno si salva da solo”. Molte sono le cose da fare per dar seguito a quelle parole. A partire dalle comunità, chiamate a rinforzare i propri legami, non per escludere ma per aprirsi al diverso, al mondo, senza lasciare indietro nessuno”. La sindaca Stefania Proietti : “Questo Natale 2020 rimarrà purtroppo nella storia: l’emergenza sconfinata del Covid ci ha posto tutti di fronte alle nostre fragilità, alla preoccupazione, al dolore . Ma ci ha fatto anche riscoprire l’umanità e la fraternità, in particolare in quelle donne e uomini del settore sanitario che ci hanno curato e continuano a farlo a rischio della propria vita. In questo Natale 2020 non potevamo lasciare Assisi nel buio della disperazione. Come Comune di Assisi insieme al Sacro Convento e a tutti i partner, che ringrazio sentitamente, abbiamo scelto di accendere in tutta la città un ‘presepe di luce’. Per dare ai cittadini di Assisi, e a tutti gli amici della città serafica, in Italia e nel mondo, collegati attraverso la rete, un segno di speranza, con la luce di Gesù Bambino nei luoghi di San Francesco, con la dolcezza del presepe, per uscire da questo momento così buio con fraternità e solidarietà”.

Michele Baldoni