“Non perché si spera, ma perché si ama”: a Gubbio un programma di eventi per ricordare Goffredo Fofi

“Non perché si spera, ma perché si ama”: a Gubbio un programma di eventi per ricordare Goffredo Fofi

20 Ott 2025

GUBBIO – “Non perché si spera, ma perché si ama” scriveva Goffredo Fofi, citando Alexander Langer nel suo libro “Ciò che era giusto”.

È questo spirito, ovvero la passione come forma di impegno e la conoscenza come strumento di libertà, ad ispirare il programma di iniziative che il Comune di Gubbio dedica a Goffredo Fofi, nato a Gubbio il 15 aprile 1937 e scomparso a Roma l’11 luglio 2025.

Saggista, attivista, giornalista e critico cinematografico, letterario e teatrale, Fofi è stato una delle voci più lucide ed indipendenti della cultura italiana contemporanea.

Il ciclo di appuntamenti, intitolato “Non posso continuare, continuerò. Colloqui corali con Goffredo Fofi”, è stato condiviso con l’associazione Settimana del Libro, la Sezione Soci Coop di Gubbio, Media Video News e Libreria Fotolibri.

Si inizia lunedì 20 ottobre alle 21 al Cinema Astra con la proiezione del docufilm “Suole di vento. Storie di Goffredo Fofi” e l’incontro con il regista Felice Pesoli. L’appuntamento, ad ingresso gratuito, è aperto a tutta la cittadinanza.

 

Martedì 21 ottobre, sempre al Cinema Astra, il documentario sarà proposto in una sessione dedicata alle studentesse e agli studenti delle classi quinte degli Istituti superiori di Gubbio, alla presenza del regista che dialogherà con i ragazzi.

 

Venerdì 21 novembre alle 17,30, nell’Aula Magna dell’I.I.S. “Cassata-Gattapone”, si terrà l’incontro “A scuola da Goffredo” con Piergiorgio Giacchè e Franco Lorenzoni, coordinato da Raniero Regni: un’occasione per approfondire l’eredità pedagogica e culturale di Fofi e riflettere insieme su “cosa è possibile proporre, cosa è doveroso contrastare”.

 

Il percorso proseguirà nei mesi successivi con una serie di appuntamenti, tutti raccolti sotto il titolo “Il giusto, il vero, il buono, il bello”, un itinerario che approfondirà le molte sfaccettature del suo pensiero e della sua eredità civile. Tra gli ospiti previsti, oltre a Piergiorgio Giacchè e Franco Lorenzoni, ci sono Emanuele Dattilo, Stefano Laffi, Nicola Villa, Federica Lucchesini e Nicola Galli Laforest. Gli incontri si terranno nell’Aula Magna dell’I.I.S. “Cassata-Gattapone” e del Liceo Classico “Mazzatinti”, fino a culminare in un evento estivo conclusivo, in corso di definizione.

 

“Goffredo Fofi – afferma l’assessore alla cultura Paola Salciarini – ci manca. La sua figura ha attraversato quello che lui stesso definiva “l’ultimo dei tempi” con passo battagliero ed appassionato, legando sempre il particolare al mondo, l’individuo alla dimensione collettiva. A Gubbio ha lasciato non solo un fondo di oltre 10.000 libri alla Biblioteca Sperelliana, ma soprattutto una lezione di libertà e responsabilità: l’invito a capire per fare, ad amare il sapere come forma di resistenza e come strumento per orientarsi in un’epoca difficile”.

Con questo ciclo di incontri Gubbio rende omaggio ad un suo figlio che, pur scegliendo percorsi lontani, non ha mai smesso di riconoscere nelle proprie radici eugubine l’origine del suo impegno civile e del suo sguardo umano sul mondo.