15 Dic 2025
La recente legge 182/2025 segna un passaggio importante nella disciplina delle donazioni, introducendo un meccanismo innovativo che abolisce l’azione di restituzione contro i terzi acquirenti e prevede, in caso di lesione della quota di legittima, una compensazione in denaro a favore degli eredi. Si tratta di una modifica che apre a una maggiore commerciabilità dei beni donati, con effetti rilevanti anche per gli enti del Terzo settore, spesso destinatari di donazioni di beni immobili e mobili.
L’intervento legislativo, approvato il 2 dicembre 2025, modifica l’assetto tradizionale del codice civile e incide su un tema delicato: la circolazione dei beni provenienti da donazioni. La nuova normativa mira a garantire più certezze giuridiche e a favorire la stabilità delle transazioni, riducendo i rischi per gli acquirenti e ampliando le opportunità per gli enti che operano nel sociale.
Su questi aspetti si concentra l’analisi di Chiara Meoli, che nell’articolo pubblicato l’11 dicembre 2025 approfondisce le implicazioni della riforma e le prospettive aperte per il Terzo settore.
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