OLTRE 800 TIFERNATI HANNO PARTECIPATO ALLA CAMPAGNA DI SCREENING SIEROLOGICO ALLA CROCE ROSSA ITALIANA DI CITTÀ DI CASTELLO

OLTRE 800 TIFERNATI HANNO PARTECIPATO ALLA CAMPAGNA DI SCREENING SIEROLOGICO ALLA CROCE ROSSA ITALIANA DI CITTÀ DI CASTELLO

3 Mag 2021

CITTÀ DI CASTELLO – Il 30 aprile si è conclusa la campagna di test rapidi test sierologici presso il Comitato di Città di Castello della Croce Rossa Italiana, che ha interessato oltre 800 tifernati, tra i quali sono stati individuati 12 casi di positività al Coronavirus.

“L’adesione – commenta l’assessore alla protezione civile Luciana Bassini – è stata importante, a testimonianza di come i tifernati sappiamo che la prevenzione è un’arma potente anche contro il Coronavirus: ora dobbiamo applicare la stessa maturità ai nostri comportamenti e fare il modo che le riaperture non siano effimere. Per questo motivo la prima settimana abbiamo concentrato la campagna verso gli operatori del commercio, della ristorazione e dei pubblici esercizi, più esposti al rischio ed al contagio, per poi allargare lo screening a tutti i tifernati. I risultati sono più che soddisfacenti e siamo certi che la campagna abbia dato un contributo per una ripartenza sicura delle attività”.

La campagna di screening sierologico è stata promossa dal Comune di Città di Castello in collaborazione con il Centro Operativo Regionale della Regione Umbria che ha messo a disposizione test sierologici rapidi per la rilevazione degli anticorpi di classe IgG ed IgM anti SARS-CoV-2 da destinare alla popolazione.

“Il tracciamento di massa alla vigilia delle riaperture – commenta Francesco Serafini, presidente del comitato tifernate della C.R.I., che ha fornito la base logistica ed il supporto tecnico – è stato possibile grazie ad una collaborazione su più fronti. Ribadisco l’importanza delle campagne di screening e la disponibilità della Croce Rossa Italiana, che è impegnata su questo fronte dall’inizio dell’emergenza sanitaria e che in questo momento sta promuovendo la campagna vaccinale”.

I medici che volontariamente hanno eseguito il test sono stati il colonnello medico della Croce Rossa Italiana Gabrio Spapperi, il dott. Augusto Corsi, il dott. Franco Biagioni e d il dott. Giancarlo Martinelli, che parla di un’esperienza “molto importante sia dal punto professionale che umano”. “In questo momento – sottolinea – i medici devono contribuire in ogni modo. Continuerò l’esperienza del volontariato ed ho intenzione di continuare nella battaglia per l’immunizzazione di massa”. Fattivamente impegnati nell’iniziativa sono stati anche Francesco Nocchi (responsabile del Centro Operativo Comunale, che ha coordinato la campagna) ed i Servizi informativi e telematici del Comune per la gestione delle procedure digitali, che hanno gestito tutto l’aspetto organizzativo delle prenotazioni e dei referti.

Il test sierologico rapido con pungidito è stato eseguito da personale qualificato nella sede tifernate della Croce Rossa Italiana.

Questo tipo di test individua i soggetti che sono entrati in contatto con il virus Covid-19, avendo la capacità di rilevare gli anticorpi lgM e lgG prodotti dal sistema immunitario in risposta al virus Covid-19. L’esito era comunicato al soggetto, e nei casi di positività, il cittadino veniva introdotto nel protocollo previsto in questi casi.

“Nei prossimi mesi – conclude l’assessore – la campagna vaccinale dovrà convivere con le campagne di screening che sono un sostegno al contenimento del contagio e alla protezione dei soggetti fragili. Come abbiamo invitato tutti a partecipare allo screening così, terminata la campagna, rivolgiamo un appello alla vaccinazione da un lato e all’osservazione scrupolosa delle regole per evitare che un aumento del contagio costringa ad assumere misure restrittive che si ripercuotono in primo luogo su studenti, economia e cittadini vulnerabili”.