Open call per scrittori e poeti: La collana La Cattiva Novella del Cesvol cerca racconti e poesie di autori esordienti

Open call per scrittori e poeti: La collana La Cattiva Novella del Cesvol cerca racconti e poesie di autori esordienti

14 Mag 2021

TERNI – Dopo il successo del numero zero, esaurito in pochi giorni, La Cattiva Novella, collana letteraria realizzata dal gruppo di scrittura Catena edita dal Cesvol Umbria nell’ambito del servizio di editoria sociale, torna con un’uscita dedicata al “viaggio”.

Nella speranza di tornare presto a viaggiare davvero, il prossimo numero de La Cattiva Novella sarà dedicato a questo macrotema, da intendersi in ogni sua forma e accezione: il viaggio come scoperta, la porta attraverso cui entrare in una realtà inesplorata; il viaggio come gioco o momento formativo; il viaggio per perdersi e ritrovarsi, per superare barriere fisiche e mentali; il viaggio attraverso il tempo e lo spazio, alla ricerca di mondi nuovi.

Autori e autrici esordienti o appassionati di scrittura possono inviare racconti e poesie sul tema scrivendo a: collettivocatena@gmail.com e specificando “La Cattiva Novella” in oggetto. Gli scritti non devono superare i 4.500 caratteri spazi inclusi.

Il progetto La Cattiva Novella raccoglie l’eredità dell’omonima rivista, ideata da Ermes Maiolica e Filippo Proietti e “benedetta” da Frigidaire e dalla Repubblica di Frigolandia, che è stata diffusa gratuitamente a Terni e in Umbria, pubblicando pezzi originali inviati dai lettori con l’obiettivo di facilitare e incoraggiare la divulgazione del  talento letterario inespresso nel territorio.

Il primo numero de La Cattiva Novella edito dal Cesvol ha ospitato racconti pulp, poesie e storie surreali nel tentativo di riprendere lo spirito della rivista che l’ha preceduta, aggiungendo un impegno di divulgazione e promozione sociale.

Anche il prossimo numero sarà disponibile gratuitamente e diffuso capillarmente sul territorio. La curatrice del progetto è Marta Bonucci, il curatore artistico Matteo Paloni, il progetto grafico è di Filippo Rossi.