PALESTRA DELLE EMOZIONI ODV, UNA SOLIDARIETÀ SENZA CONFINI

PALESTRA DELLE EMOZIONI ODV, UNA SOLIDARIETÀ SENZA CONFINI

12 Lug 2021

MONTE SANTA MARIA TIBERINA – La solidarietà non ha confini: una frase all’apparenza scontata e banale, un concetto che assume concretezza e significato nel momento in cui si passa dalle parole ai fatti, dall’enunciazione di un’affermazione di principio alla concretezza di gesti dai risultati tangibili.

Certamente non ha confini la solidarietà dell’associazione Palestra delle emozioni Odv, realtà di volontariato che nel momento in cui c’è da offrire il proprio contributo lo fa con uno slancio di generosità che non conosce confini geografici (né locali, né regionali, né nazionali).

Un’ulteriore dimostrazione (certamente non la prima, altrettanto sicuramente non l’ultima) il sodalizio la fornisce con il sostegno al “Progetto Lukanga”, che interessa l’omonimo territorio situato nella Repubblica Democratica del Congo. Il “legame” si è instaurato 3 anni orsono, a seguito della conoscenza con alcuni volontari che operano nel Paese africano.

“Da allora – spiega la presidente Iris Valorosi – collaboriamo con loro ed il nostro primo contributo ha riguardato l’acquisto di un ecografo e di un’incubatrice per la struttura sanitaria del posto. Più di recente, ci siamo impegnati a contribuire ad un progetto mirato alla ristrutturazione ovvero alla ricostruzione di 6 scuole primarie del territorio di Lukanga: si tratta di piccole scuole situate in montagna, ad un’altitudine tra i 2.000 ed i 2.500 metri. Per 2 di esse i lavori sono stati ultimati, per quanto concerne le restanti 4 noi ci siamo adoperati in favore di quelle di Walikale e Mukangwe”.

Puntare sull’educazione dei giovani (in questo caso dei bambini) è d’altronde da sempre uno dei tratti distintivi dell’associazione Palestra delle emozioni, meritoria realtà altotiberina che aggiunge quindi un ulteriore tassello ad un mosaico solidale che cresce e si amplia ogni giorno, con un’azione costante che, per scelta mai sconfessata, privilegia la forza del fare alla ribalta dell’apparire.