PANICALE – “RIVERDIAMOCI”, PARTONO LE ATTIVITÀ DEL CENTRO FAMIGLIE

PANICALE – “RIVERDIAMOCI”, PARTONO LE ATTIVITÀ DEL CENTRO FAMIGLIE

4 Giu 2021

PANICALE – È pronto a partire, anche se per il momento solo in modalità on line, il Centro Famiglie di Tavernelle: si tratta di una delle due azioni previste dal progetto “RiveRdiamoci”, messo a punto dal CSR (Centro sociale ricreativo anziani “Quartilio Fratini” di Panicale e Piegaro) con una lunga serie di partner tra cui il Comune di Panicale e volto al contrasto delle povertà educative.

Si tratta di un progetto presentato a valere sul bando Welfare 2019 della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che prevede interventi per un valore di quasi 100.000 euro (di cui circa 75.000 finanziati dalla stessa Fondazione).

Obiettivo di fondo, come spiegano Giovanni Gagliardini (presidente del Centro sociale anziani) ed Annachiara Volpi (presidente della Cooperativa sociale La Carezza), è l’attuazione di azioni di contrasto alle cosiddette povertà educative, coinvolgendo attivamente la comunità di Tavernelle con un’attenzione particolare a giovani e famiglie.

Finalità, questa, da perseguire attraverso due diverse iniziative: la riqualificazione dei giardini “Berardo Berardi” (già terminata) e l’apertura di un Centro Famiglie dove svolgere attività consultoriali ed incontri “per rilevare i bisogni ed elaborare ipotesi di risposte attraverso coprogettazione e co-designe di servizi”.

Il “Centro”, come si evince dal progetto, si pone come “tessitore di rete e di soluzioni sia a breve termine (per far fronte ad esigenze concrete, mettendo a leva tutte le risorse, grandi e piccole, presenti sul territorio), sia a lungo termine (per generare azioni in grado di animare la comunità, sia quotidianamente che mediante iniziative periodiche e ripetute nel tempo)”.

Un progetto, quello del Centro Famiglie, sul quale la pandemia ha impresso un corso diverso. Vista infatti l’impossibilità di procedere con i lavori di ristrutturazione dei locali (che saranno effettuati prossimamente), si è scelto di avviare le attività in modalità on line.

Il primo servizio che vede la luce è quello di consulenza familiare, ovvero un aiuto socio-educativo rivolto alla persona, alla coppia ed alla famiglia per superare disagi e difficoltà legati alla vita quotidiana.

Il primo appuntamento è stato il 3 giugno alle ore 18,30 con l’intervista on line ad Alessandra Bialetti, pedagogista e consulente familiare.

È stato intanto pubblicato un questionario on line per far emergere tra la popolazione necessità, riflessioni e preoccupazioni. Si tratta di un sondaggio in forma anonima per raccogliere punti di vista, bisogni ed anche idee per orientare e calibrare meglio l’operato del Centro nei prossimi mesi. Il questionario è disponibile anche sulla pagina Facebook di “RiveRdiamoci”.

“Il progetto “RiveRdiamoci” – afferma Giulio Cherubini, sindaco di Panicale – è un esempio di partecipazione di comunità tra istituzioni, volontariato e terzo settore cooperativo finalizzato ad intervenire sui bisogni primari del territorio, come sono quelli familiari in una fase tra l’altro complessa. Con questa modalità si riesce ad intervenire anche su questioni delicate con la partecipazione di tutte le istanze vive del territorio. Un esempio che intendiamo percorrere anche per altre iniziative in tutto il territorio comunale”.