PARTITO DA MONTECORONA IL CAMMINO CAMALDOLESE DI SAN BENEDETTO

PARTITO DA MONTECORONA IL CAMMINO CAMALDOLESE DI SAN BENEDETTO

25 Ago 2022

UMBERTIDE – Nella mattinata di giovedì 25 agosto è partito ufficialmente il Cammino Camaldolese di San Benedetto, che unisce l’Abbazia di Montecorona all’Eremo di Fonte Avellana nelle Marche.

Il pellegrinaggio che inaugura il Cammino è iniziato nella parte superiore dell’Abbazia di Montecorona con il vescovo di Gubbio e di Città di Castello e delegato per i Cammini della Conferenza Episcopale Umbria Mons. Luciano Paolucci Bedini che ha benedetto e salutato i primi 20 partecipanti al pellegrinaggio.

Successivamente il sindaco di Umbertide Luca Carizia ha consegnato ai pellegrini le credenziali del pellegrinaggio, prima di mettersi in cammino insieme a loro per vivere quest’importante esperienza.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il parroco di Montecorona don Renzo Piccioni Pignani ed il parroco di Santa Maria della Pietà padre Marco Freddi.

“Oggi – ha affermato Mons. Luciano Paolucci Bedini – nasce un nuovo Cammino.

Vengono collegate le testimonianze vive e importanti di questo territorio della storia benedettina-camaldolese. I pellegrini portano con loro una tradizione millenaria in cui i pellegrini erano protagonisti di queste strade e dell’accoglienza tipica dell’ordine benedettino e portano anche al desiderio moderno di poter rinverdire questi sentieri e di aprire questi territori a nuove visite e nuove conoscenze. I pellegrini cammineranno per riaprire e offrire a molti altri questo percorso che ha valore storico, culturale e profondamente spirituale”.

“Questo cammino – ha affermato ilo sindaco Luca Carizia – è una riscoperta da un punto di vista culturale e spirituale attraverso la figura di San Romualdo, collegando l’Abbazia di Montecorona con l’Eremo di Fonte Avellana. Abbiamo la fortuna di vivere in luoghi straordinari, pieni di spiritualità e di storia. Si riscoprono radici e significati più profondi. Valorizzando San Romualdo e la sua opera, tutta la storia del monachesimo benedettino, l’obiettivo è quello di unire tutte le abbazie presenti nella zona e di unire in futuro in un nuovo Cammino il Monastero di Camaldoli e l’Eremo di Fonte Avallana passando per l’Abbazia di Montecorona. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno ideato e che si sono impegnati nella realizzazione di questo Cammino”.

 

Il Cammino Camaldolese di San Benedetto è stato ideato e più volte percorso da un gruppo di volontari (Celso Bini, Franca Cecchini, Sergio Clementi, Valentino Palpacelli ed Angelo Venturucci) che hanno inteso valorizzare la presenza dei monaci camaldolesi ed in generale benedettini nella zona umbro-marchigiana. La loro esperienza è stata poi condivisa anche dall’associazione Eticamente presieduta da Vincenzo Silvestrelli e dal Comune di Umbertide.

In tutto sono circa 80 km. suddivisi in 4 tappe da circa 20 km. l’una, in un’alternanza di paesaggi, piccoli borghi di campagna, parchi naturali, castelli e monasteri.

Le tappe del cammino sono le seguenti:

dall’Abbazia di Montecorona a San Benedetto Vecchio;

da San Benedetto Vecchio a Serra di Burano;

da Serra di Burano a Chiaserna;

da Chiaserna a Fonte Avellana.

La partecipazione al Cammino è libera e totalmente autonoma. È un Cammino libero e spontaneo, pronto ad accogliere tutti i pellegrini che potranno organizzarsi autonomamente con trasferimenti, pranzo al sacco e prenotazioni per il pernottamento.

L’idea è quella di dar vita a un’esperienza culturale, ecologica, spirituale ed escursionistica, senza porre limiti a chiunque vorrà ritrovarsi in cammino, ma allo stesso tempo senza alcun tipo di organizzazione preventiva.

La partecipazione è a titolo individuale: ognuno partecipa al pellegrinaggio sotto la propria totale responsabilità.
Lungo il Cammino i pellegrini saranno accompagnati dal simbolo blu cielo e dallo Stemma Camaldolese. Quest’ultimo è un calice in campo turchino al quale bevono due colombe bianche e sopra di esso vi è una stella codata. Le colombe rappresentano la vita dei monaci eremiti e dei monaci cenobiti (che vivono in comunità) che si abbeverano allo stesso calice (il calice rappresenta l’Eucarestia e richiama la Pasqua). La stella simboleggia la stella di Davide, a significare la continuità tra Antico e Nuovo Testamento.

Per avere informazioni sul tratto del cammino è possibile rivolgersi a: Celso Bini (tel. 328/6775320), Franca Cecchini (tel. 340/6667044), Sergio Clementi (tel. 331/2979238), Valentino Palpacelli (tel. 371/3126352), Vincenzo Silvestrelli (tel. 335/281239), Stefano Tonelli (tel. 328/2037961) ed Angelo Venturucci (tel. 328/3825793).

La descrizione del percorso e le possibilità di accoglienza per i pellegrini sono state riportate in un pieghevole, realizzato in formato cartacea e digitale.
Copia del pieghevole in formato elettronico è disponibile sulla pagina Facebook “Cammino Camaldolese di San Benedetto” e sui siti www.comune.umbertide.pg.it e www.camminocamaldolese.org