11 Mag 2021
PERUGIA – Complessivi 4.150.000 euro relativi a due bandi per l’impiantistica sportiva ed al sostegno alle associazioni sportive e società dilettantistiche umbre, a cui si aggiungono circa 300.000 euro per il settore delle piscine coperte e la quota parte che andrà al mondo dello sport dell’avviso una tantum per i liberi professionisti e i precari: sono le cifre che definiscono il “pacchetto organico di interventi” messo a punto dall’assessorato regionale allo sport che è stato presentato a Palazzo Donini dalla presidente della Regione Donatella Tesei, dall’assessore regionale allo sport Paola Agabiti, dal presidente del CONI Umbria Domenico Ignozza e da Gianluca Tassi, presidente CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Umbria, in collegamento con rappresentanti del mondo sportivo umbro.
“Questi bandi – ha detto l’assessore regionale allo sport Paola Agabiti – costituiscono uno dei tasselli di una strategia più ampia che ha l’obiettivo di restituire slancio alle associazioni, agli enti locali e a tutti i soggetti che sono impegnati per garantire le attività e la pratica sportiva. I provvedimenti sono inoltre il risultato del lavoro di collaborazione con i rappresentanti del mondo dello sport, a partire proprio dai presidenti del CONI e del CIP regionali. Il primo bando, dedicato all’impiantistica sportiva per 2 milioni di euro, è rivolto alle strutture di proprietà degli enti locali per lavori di manutenzione straordinaria, adeguamento, completamento, messa in sicurezza, efficientamento energetico ed abbattimento barriere architettoniche. I Comuni potranno richiedere un contributo fino alla misura massima di 100.000 euro a fondo perduto, che sale a 200.000 per i capoluoghi di provincia ovvero Perugia e Terni. Il secondo bando, del valore di 2.150.000 euro, prevede un contributo a fondo perduto alle associazioni sportive e società dilettantistiche iscritte nei registri CONI di 1.500 euro, aumentabile del 20% per quelle iscritte anche al CIP. I due bandi saranno pubblicati mercoledì 12 maggio insieme alla riapertura dell’avviso una tantum con il quale già nei mesi scorsi abbiamo elargito 1.500 euro a tanti rappresentanti di professioni in difficoltà a causa delle chiusure e delle prescrizioni Covid. Con la riapertura dell’avviso, che ha a disposizione 4.900.000 euro, sono state inserite professioni precedentemente escluse al fine di ampliare la platea dei beneficiari e tra queste anche i titolari di contratti di collaborazione sportiva. L’ultimo bando, che sarà pubblicato nel più breve tempo possibile ed ha un budget di 300.000 euro, prevede un contributo una tantum riservato ai gestori delle piscine coperte”.
Anticipando i contenuti della strategia regionale per lo sport, l’assessore Agabiti ha confermato le risorse di bilancio per i contributi straordinari legati agli eventi sportivi delle associazioni e società sportive ed ha ribadito la volontà di continuare la proficua collaborazione tra la Regione e i rappresentanti del mondo dello sport “per sostenere un settore che in Umbria ha avuto e dovrà avere un ruolo di primissimo piano e che rappresenta un grande attrattore sia a livello nazionale che internazionale”. “Compatibilmente con quelle che saranno le possibilità di spesa che riusciremo ad individuare – ha concluso – stiamo valutando la possibilità di un aiuto diretto alle famiglie, molte delle quali hanno visto contrarre il proprio reddito, per garantire ai più giovani la frequenza delle attività e la pratica sportiva, anche prevedendo di reperire ulteriori finanziamenti nell’ambito della programmazione 2021-2027 dei fondi europei”.
Il Presidente del CONI umbro Domenico Ignozza, ringraziando per “la sensibilità e vicinanza che la Regione ha dedicato al mondo sportivo”, ha evidenziato come le misure a sostegno del settore costituiscano un segnale di ripartenza. “Da qualche settimana – ha detto – sono riprese le attività all’esterno, ma verrà il momento per poter ricominciare un’attività che è stata negata a causa del Covid e che fa parte integrante della vita di ciascuno. Il mondo dello sport ha vissuto un periodo penalizzante anche per la mancanza di certezze per il futuro. I bandi della Regione consentiranno di operare sulle infrastrutture affinché ci sia una ripresa delle attività in sicurezza per i nostri atleti. Anche i contributi a sostegno delle associazioni sportive rappresentano il giusto segnale per le società, alcune della quali hanno difficoltà nel poter riaprire. Ci sono le condizioni perché l’Umbria possa affrontare la ripresa dell’attività sportiva anche anticipatamente rispetto ad altre regioni e ci sono le condizioni per dire ai vertici nazionali che l’Umbria può essere il luogo di importanti eventi a livello nazionale ed internazionale. Da parte nostra ci sarà sempre la massima collaborazione con le istituzioni a sostegno del settore”.
“Abbiamo un modo diverso – ha detto il presidente del CIP regionale Gianluca Tassi – nell’affrontare la pratica sportiva, dove il coinvolgimento delle famiglie è totale e rappresenta un punto nevralgico in quest’opportunità offerta a tanti ragazzi e ragazze con problemi intellettivi e relazionali. È evidente che la penalizzazione causata dal Covid ci ha toccato in modo forte, ma noi siamo pronti a ripartire con il piede giusto ed a collaborare con le istituzioni per sviluppare alcune idee, soprattutto per quanto riguarda l’impiantistica sportiva affinché le strutture siano accessibili a tutti i disabili. I bandi illustrati oggi vanno in questa direzione”.
“Siamo consapevoli – ha affermato la Tesei – dell’importanza che ha lo sport a tutti i livelli riveste per la salute ed il benessere dei giovani e dell’intera comunità. Il lavoro puntuale fatto dall’assessorato competente, in stretta sinergia con la Giunta regionale, ci ha permesso di reperire le risorse per avviare la ripartenza del settore. L’Umbria può e deve essere pronta ad accogliere eventi sportivi nazionali e internazionali anche per le ricadute positive che ciò ha per la nostra regione in termini di visibilità e capacità attrattività che fanno bene non solo allo sport, ma a tutto ciò che ruota attorno ad esso. Auspico che già a partire dai prossimi mesi si creino le condizioni per conoscere e condividere anticipatamente le iniziative che si sviluppano sul territorio regionale. La Regione è disponibile a sostenere queste iniziative in modo integrato, secondo un’ottica di sistema che consentirebbe di realizzare eventi ancora più importanti e significativi. Per quanto ci riguarda continueremo a lavorare per sostenere il mondo dello sport, la pratica sportiva ed i suoi valori”.