Presentazione dei risultati di WellnessMed, all’interno del piano promosso dal Comune di Spoleto per la valorizzazione dell’Invecchiamento Attivo

Presentazione dei risultati di WellnessMed, all’interno del piano promosso dal Comune di Spoleto per la valorizzazione dell’Invecchiamento Attivo

14 Mag 2026

SPOLETO – Il rapporto tra salute e territorio segna un punto di svolta a Spoleto. Il prossimo 16 maggio, alle ore 10:00, la Sala dello Spagna del Palazzo Comunale ospiterà la presentazione dei risultati di WellnessMed, un protocollo sperimentale che punta a innovare la gestione delle malattie croniche. L’evento, organizzato da Amati APS insieme a Unique Fitness e Salute, illustrerà come la “medicina dello stile di vita” possa diventare uno strumento clinico concreto.

Un nuovo modello di cura

WellnessMed si basa sulla Lifestyle Medicine, un approccio che mette al centro il comportamento del paziente per prevenire o gestire meglio le patologie croniche non trasmissibili. L’obiettivo non è sostituire le cure tradizionali, ma potenziarle attraverso abitudini quotidiane validate scientificamente.

I due pilastri della ricerca

Lo studio, realizzato nell’ambito del progetto regionale sull’Invecchiamento Attivo (Zona Sociale 9), ha analizzato i benefici del protocollo su due livelli:

  • Profilo biologico:l’impatto di esercizio fisico e alimentazione mirata sui marker dell’infiammazione cronica e della resistenza all’insulina.
  • Profilo umano:il miglioramento della qualità della vita e del benessere psicofisico generale.

Una rete tra medici e specialisti

Il progetto ha visto una stretta collaborazione tra diverse figure professionali. Il Medico di Medicina Generale ha svolto il ruolo di “ponte”, inviando i pazienti a un team multidisciplinare specializzato. Al convegno, le professoresse Leonella Pasqualini e Patrizia Mecocci dell’Università di Perugia approfondiranno come questo metodo possa affiancare con successo le terapie farmacologiche.

Il paziente al centro

Uno dei momenti chiave dell’incontro sarà dedicato alle testimonianze dei partecipanti. Saranno loro a raccontare come, attraverso il programma, siano passati da una gestione passiva della malattia a un ruolo attivo e consapevole nella tutela della propria salute.

Verso una sanità sostenibile

Oltre ai risultati clinici, WellnessMed lancia un messaggio sulla sostenibilità del sistema sanitario. Investire sulla prevenzione e sulla formazione dei nuovi professionisti — come gli studenti di Scienze Motorie coinvolti nel progetto — è la strada per una sanità pubblica più efficiente e vicina alle persone. L’incontro è aperto alla cittadinanza, ai professionisti del settore e alle istituzioni interessate a scoprire questo nuovo paradigma della cura territoriale.

L’iniziativa WellnessMed non è un progetto isolato, ma parte integrante del Piano territoriale per l’invecchiamento attivo della Zona Sociale 9 dell’Umbria (che comprende i Comuni di Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria). Si tratta di un percorso di co-progettazione promosso dal Comune di Spoleto che vede unite diverse realtà del territorio con l’obiettivo comune di promuovere il benessere, la partecipazione sociale e la qualità della vita degli anziani. Credendo fermamente nel valore della comunità e delle relazioni umane, la rete lavora per trasformare la terza età in una fase della vita attiva, sana e inclusiva.

I partner del progetto:

  • Àmati APS
  • Associazione Miloud
  • Auser volontariato Spoleto
  • Centro Sociale Anziani “San Gaspare”
  • Centro Sociale Anziani San Carlo
  • Centro Sociale per Anziani A.U.S.E.R
  • Cesvol Umbria ETS
  • Croce Rossa Italiana – Comitato di Spoleto
  • Pro Loco – Turismo e cultura nel Comune di Castel Ritaldi
  • Università della Terza Età – sede di Spoleto

Il sito dedicato