PROGETTO MIUR-MINISTRA AZZOLINA: PROSSIMO ANNO SCOLASTICO, DIDATTICA IN PRESENZA 

PROGETTO MIUR-MINISTRA AZZOLINA: PROSSIMO ANNO SCOLASTICO, DIDATTICA IN PRESENZA 

12 Giu 2020

Una scuola diversa rispetto agli ultimi anni, per Umbria e Italia intera: questo il progetto in via di definizione da parte di Ministero Istruzione Università e Ricerca Miur e ministro Lucia Azzolina, in vista del ritorno alla didattica in presenza di settembre 2020.

È legge il decreto sulla scuola che disciplina gli Esami di Stato conclusivi del I e del II ciclo di istruzione, la valutazione finale degli alunni, la conclusione dell’anno scolastico 2019/2020 e l’avvio del 2020/2021, le procedure concorsuali straordinarie per la Scuola secondaria di I e II grado. Il decreto, che era stato approvato al Senato il 28 maggio scorso, ha ricevuto oggi il via libera definitivo dalla Camera dei Deputati. Azione fondamentale, per il progetto Miur – ministra Azzolina.

 

Alcuni dei punti che fanno parte del progetto Miur-ministro Azzolina per la nuova struttura della scuola italiana in vista di settembre 2020: combattere la dispersione scolastica, conferire formazione teorica e tecnologica a insegnanti e personale Ata. Le altre priorità saranno presto note, ha assicurato il ministro Azzolina, che aggiunge: “si pensa di creare nuovi spazi all’aperto, di ridurre il numero degli alunni per classe, di accorciare la durata oraria della lezione, di aumentare il monte orario dei docenti. Novità, quindi, che permettono di tornare ad una didattica in presenza in tutta sicurezza” (sito ufficiale Miur: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/il-decreto-scuola-e-legge-approvato-in-via-definitiva-alla-camera ).

 

La realizzazione concreta del progetto ideato da Miur e ministra Azzolina dovrebbe essere affidata ai singoli istituti, in autonomia. Il Ministero Istruzione Università e Ricerca detterà tutte le linee guida, che ogni scuola potrà personalizzare. Grande impulso alle nuove tecnologie, nonché ai gruppi di aiuto tra studenti con presenza di tutor, al coinvolgimento delle realtà locali nelle attività come arte, sport, musica, ambiente.

 

Necessario anche semplificare la burocrazia, per l’attuazione del progetto ideato da Miur e ministro Azzolina. Occorreranno deroghe agli ordinamenti scolastici esistenti, minori responsabilità per i presidi e una semplificazione delle procedure legate all’edilizia scolastica.

Michele Baldoni