19 Dic 2025
PERUGIA – La storia di Alice è una potente fonte di ispirazione ed energia, una storia che ti rimane addosso. Alice è una ragazza di 26 anni, di Fabro, della provincia umbra, sempre stata molto studiosa, brillante e determinata. Si laurea in Biologia e completa il suo percorso accademico con una magistrale in Biotecnologie Industriali e Molecolari.
Per l’università si trasferisce a Perugia, dove ha vissuto per quattro anni. Gli amici conosciuti lì hanno avuto un ruolo decisivo; l’hanno spronata ad uscire più, a fare emergere la sua parte più autentica ed emotiva di sé, quella che forse era rimasta celata dietro all’impegno dello studio. Nel 2023, dopo la laurea, decide di lanciarsi in un’avventura nuova in Polonia: un training Erasmus Plus sul teatro come forma di inclusione sociale, organizzato dalla compagnia irlandese Crooked House ed Impluvium, una giovanissima compagnia Italiana.
È l’inizio di una nuova fase della sua vita.
Dopo anni incentrati quasi esclusivamente sullo studio, ha realizzato quanto le mancasse l’aspetto sociale, culturale e artistico-performativo. Quel progetto la illumina: «Era come se per 25 anni mi fossi allenata alla vita e, durante quel training, negli occhi degli altri che mi vedevano come una creatura meravigliosa, che io non riuscivo a vedere, ho capito che fuori dalla ‘’mentalità Italiana’’ esisteva davvero il mondo che sognavo.»
La consapevolezza che altrove esistano spazi capaci di accogliere anche le sue parti più emotive e artistiche le dà la spinta per continuare a cercare esperienze simili. Le difficoltà della vita non sono mancate, ma proprio quelle l’hanno aiutata a capire cosa volesse restituire al mondo. Ha compreso che andare all’estero non cancella ciò che ci portiamo dentro, ma può insegnare come usare quella fragilità per farne un dono, un contributo. Alice vuole riportare a casa ciò che ha imparato, diventare un mezzo di miglioramento per la comunità in cui vive.
Da questa consapevolezza nasce la volontà di continuare a partecipare ad altri programmi di training con Primipiani, Lunaria ed Associazione Kora; tre associazioni italiane che lavorano con Erasmus Plus e molti altri progetti. In particolare, Kora l’associazione presso cui ha svolto il Servizio Civile da giugno 2024 a giugno 2025, le ha permesso di apprendere metodi formativi basati su una comunicazione non violenta, l’inclusione, sostenibilità, l’idea di base di una vita comunitaria semplice e sostenibile. Valori che sente profondamente suoi e che spera di trasportare anche in quello che è il suo obiettivo professionale: diventare insegnante.
Terminato il Servizio Civile, il suo contributo presso l’associazione Kora continua «proverò anche a diventare insegnante di scienze, ma non lascerò mai Kora» dice. I momenti di difficoltà non sono mancati, ma sono stati superati mettendosi alla prova e mettendosi anche nelle mani degli altri membri dell’associazione, sempre pronti ad ascoltare e dare una mano. Alice è consapevole che molto può ancora essere migliorato; in particolare il riconoscimento formale delle competenze acquisite attraverso questi percorsi, che permetta ai giovani di vivere tali esperienze senza un’eccessiva preoccupazione per il futuro.
Il contributo che Alice si sente di poter dare è quello di un’apertura alla vita, alla comunità, agli altri. «Voglio continuare a condividere ciò che sono e a costruire spazi in cui le persone possano sentirsi viste, accolte ed ascoltate.»
*Intervista a Alice Roncella è stata realizzata da Erika Biondo, laureanda in Filosofia ed Etica delle Relazioni presso l’Università di Perugia e tirocinante presso il Cesvol Umbria ETS