30 Apr 2026
MARSCIANO – Avete presente quel sapore particolare che hanno le cose fatte per bene, con calma e con il cuore? Ecco, la letteratura e l’editoria sociale hanno esattamente quel gusto lì. Non è il sapore patinato dei best-seller da supermercato, ma quello dell’inchiostro che unisce le persone. È questo lo spirito che respireremo il 2 maggio alle 16:00, quando a Marsciano, nella Sala Aldo Capitini, si apriranno le pagine dell’Antologia Gens Vibia 2026.
Un viaggio lungo 24 anni Non capita tutti i giorni di festeggiare la ventiquattresima edizione di un premio letterario. Se il Gens Vibia è arrivato fin qui, diventando un pilastro per il nostro territorio, è perché ha saputo fare una cosa rara: dare voce a tutti. Curato con una passione instancabile da Deanna Mannaioli e Maria Brucolini per l’Associazione Pegaso, questo premio è riuscito a portare a Marsciano circa 300 lavori da ogni parte d’Italia.
Dall’Arco Etrusco alla penna C’è qualcosa di magico nel nome Gens Vibia. Ci riporta dritti all’Arco Etrusco di Perugia, a quella storia antica che sembra sussurrarci che la cultura non è qualcosa di “appeso in aria”, ma è fatta di terra, di radici e di nomi che restano nel tempo. Identificare la letteratura con la storia del proprio territorio significa ricordarsi chi siamo mentre immaginiamo chi diventeremo.
Tre modi di raccontarsi Il bello di quest’anno è la varietà. Si passa dalla poesia che tocca le corde del cuore, alla narrativa che ci fa viaggiare, fino alla videopoesia, che usa il linguaggio moderno delle immagini. E la cosa più emozionante? Vedere gli studenti accanto agli adulti. Vedere ragazzi che si mettono in gioco con la scrittura e trovano uno spazio dove essere ascoltati davvero.
L’editoria che fa bene al cuore Ma parliamo di quel “sapore sociale” di cui accennavo all’inizio. Questo libro non esisterebbe senza una rete di amici e sostenitori che credono che la cultura debba essere di tutti.
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C’è il Cesvol, che ha reso possibile la stampa dell’antologia: un atto concreto per far sì che le parole non restino solo in un computer, ma diventino carta da sfogliare.
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Ci sono Intra e Il Punto Rosso, che con i loro libri e il loro sostegno ricordano a chi vince che la lettura è il regalo più grande che ci si possa fare.
Insomma, il 2 maggio a Marsciano non ci sarà solo una premiazione. Ci sarà l’incontro di una comunità che si ritrova attorno a una passione comune. Se amate le storie che hanno radici profonde e lo sguardo rivolto al futuro, passate a trovarci. Sarà un pomeriggio dedicato a quella bellezza che nasce quando scriviamo, leggiamo e, soprattutto, restiamo insieme.
Ci vediamo lì?
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Quando: 2 Maggio, ore 16.00
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Dove: Sala Aldo Capitini, Marsciano
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Perché: Per riscoprire il gusto della parola condivisa.