RESTAURATO ORGANO CONCATTEDRALE CITTA’ DELLA PIEVE. CULTURA E CONCERTI DOMENICA 30 AGOSTO 2020

RESTAURATO ORGANO CONCATTEDRALE CITTA’ DELLA PIEVE. CULTURA E CONCERTI DOMENICA 30 AGOSTO 2020

28 Ago 2020

CITTA’ DELLA PIEVE – Concattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, terminato il restauro dello storico organo. Celebrazioni e concerti domenica 30 agosto 2020, alla presenza del cardinale Gualtiero Bassetti.

 

L’organo della Concattedrale di Città della Pieve, dalla pregiata e rara bellezza, è stato realizzato tra il 1826 e il 1827 dall’organaro marchigiano Sebastiano Vici. Terminato il complesso lavoro di restauro, per la gioia di tutti i pievesi e non solo. L’evento sarà celebrato dalla presentazione dell’organo alle ore 18:00 e dal concerto delle ore 21:00, sempre domenica 30 agosto nella concattedrale. Il cardinale e presidente Cei Gualtiero Bassetti presenzierà gli incontri.

 

All’evento culturale delle ore 18:00 di domenica 30 agosto interverranno lo storico restauratore Pietro Corna, il maestro Carlo Pedini, don Simone Sorbaioli ed Angela Cingottini, esperta musicale. L’incontro sarà moderato dal giornalista Paolo Scandaletti. Alle ore 21:00 il concerto inaugurale, con il maestro Adriano Falcioni, organista titolare della Cattedrale di San Lorenzo di Perugia, dal 2018 ispettore onorario per l’Umbria.

 

Il restauro dell’organo della Concattedrale è stato complesso ma doveroso, spiega don Simone Sorbaioli, sacerdote Città della Pieve. “La costruzione del primo organo a canne avvenne nel 1547 ad opera di Agostino Romani da Cortona e in circa ottanta anni venne più volte riparato e restaurato. Tra il 1617 e il 1618 fu costruito un nuovo organo da Orazio Golini da Orvieto, che funzionò per quasi due secoli, con innumerevoli interventi di manutenzione. Quello attuale è il terzo, realizzato da Sebastiano Vici coadiuvato da Angelo Morettini ed ha visto nel tempo diversi interventi di restauro, tra i più significativi quelli degli anni 1869-1875 e del 1930. Il restauro che celebreremo domenica 30 agosto ha permesso il ripristino di tutte le caratteristiche originarie. I Tromboni e il Violino sono stati infatti mantenuti. Sono state ricostruite, in copia a strumenti di Sebastiano Vici, la tastiera, la pedaliera, la pomelliera dei registri e i Tromboncini in facciata. Integro il materiale fonico”.

 

L’apparato decorativo dell’organo e della cantoria è stato ripristinato dallo studio L’Officina di Artè, di Ilaria Brera e di Mirco Massaro ed hanno contribuito al lavoro di restauro anche diverse ditte pievesi. Un’opera, attuata sull’organo della Concattedrale di Città della Pieve, possibile grazie ai finanziamenti dell’azienda Podernuovo in Palazzone, Siena, di proprietà di Giovanni Bulgari, della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, nonché alle offerte di numerosi fedeli.

Michele Baldoni