RETE EUROPEA CONTRO IL BULLISMO EAN, LA TIFERNATE MARIA RITA BRACCHINI CONFERMATA VICEPRESIDENTE 

RETE EUROPEA CONTRO IL BULLISMO EAN, LA TIFERNATE MARIA RITA BRACCHINI CONFERMATA VICEPRESIDENTE 

14 Lug 2020

CITTÀ DI CASTELLO – Nel corso della recente assemblea generale della rete europea contro il bullismo EAN, la tifernate Maria Rita Bracchini è stata confermata

nel ruolo esecutivo di vicepresidente: a lei è stata assegnata la delega all’espansione nella rete, con il compito di contattare altre realtà in Europa per creare ulteriori sinergie ed azioni contro il bullismo.

La rete EAN (European Anybulling Network) è nata 10 anni fa da un’intuizione di Costas Yannopoulos, imprenditore greco a capo anche del meccanismo europeo per la ricerca dei minori smarriti. Yannopoulos ha dedicato la sua vita alla difesa dell’infanzia e la rete EAN nasce dalla specifica richiesta del figlio adolescente affetto da una malattia incurabile che l’ha portato alla morte, le cui volontà espresse al padre come eredità spirituale affidavano al mondo degli adulti e dell’educazione il compito di fare il possibile perché i bambini di tutto il mondo potessero smettere di soffrire e recuperare gioia e sorriso.

Da subito l’idea di Yannopoulos di costruire un gruppo di lavoro internazionale di alto livello per individuare ogni possibile forma di prevenzione e contrasto al bullismo è stata recepita dalla Fondazione Villa Montesca di Città di Castello (che della rete è cofondatrice) e da altri importanti organizzazioni tra le quali Telefono Azzurro.

La rete, che ha sede a Bruxelles, sviluppa attività di pressione sulle istituzioni europee e nazionali per promuovere leggi ed azioni pubbliche a favore di una profonda cultura della prevenzione. La rete è presente oggi in quasi tutti Paesi dell’Unione Europea e di recente la Commissaria europea alla salute Stella Kyriades ha incontrato il board esecutivo della rete a Bruxelles ed ha manifestato il proprio appoggio e la propria soddisfazione per le attività svolte in questi ultimi anni.

Per Maria Rita Bracchini si tratta del terzo rinnovo. Laureata in discipline economico-bancarie all’Università di Siena, con un master in Economia dell’ambiente, ha cominciato ad occuparsi di bullismo non appena assunta la carica che attualmente ricopre di responsabile dell’unità internazionale della Fondazione Villa Montesca. La Bracchini, che ha mosso i suoi primi passi a Città di Castello dove vive e lavora, è oggi un’esperta di azioni e politiche contro il bullismo riconosciuta a livello internazionale ed in questo ruolo tiene seminari ed incontri in tutt’Europa. Negli ultimi anni è stata nominata referente della rete Eurocert che ha lo scopo di costruire un modello di certificazione europea di politiche che le scuole possono sviluppare per la prevenzione della violenza fra pari.

L’azione della rete si rende indispensabile perché il fenomeno è tutt’altro che in regressione e si registrano aumenti significativi dei casi di bullismo e di cyberbullismo in tutt’Europa. Secondo i dati presentati dal presidente di EAN nel corso della recente riunione con la Commissione Europea esiste infatti un preoccupante fenomeno di dilatazione del bullismo, e mentre l’attenzione è costantemente rivolta alla prevenzione del bullismo sui social media (il cosiddetto cyberbullismo) il fenomeno della pressione fisica contro individui, in particolare in ambiente scolastico, e tutt’altro che in regressione anche se da qualche tempo fa più fatica a conquistare l’attenzione della stampa.

Soddisfazione è stata espressa da Angelo Capecci, presidente della Fondazione Villa Montesca: “Ancora un successo personale di Maria Rita – ha dichiarato – ed un successo della squadra della Fondazione che da sempre è guida della rete europea”

Anche il sindaco Luciano Bacchetta ha espresso le proprie congratulazioni a Maria Rita Bracchini “per il prestigioso incarico che dà lustro anche alla comunità locale che collabora a questa bellissima ed utile esperienza a favore della sicurezza dei ragazzi e delle ragazze. “Sono sicuro – ha concluso il sindaco – che Maria Rita porterà un po’ del cuore e dello spirito della nostra tradizione nelle sedi europee nella quali va ad operare”.