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Riconoscimento per Villa dei Mosaici , Spello: miglior progetto turistico in Europa e tra i papabili vincitori dell’International Tourism Awards 2020

Riconoscimento per Villa dei Mosaici , Spello: miglior progetto turistico in Europa e tra i papabili vincitori dell’International Tourism Awards 2020

SPELLO – Villa dei Mosaici tra i finalisti dell’International Tourism Awards 2020, il prestigioso premio promosso annualmente dalla British Guild of Travel Writers – BGTW. Proclamazione vincitori rinviata causa Covid. La candidatura spellana ha già ottenuto il riconoscimento di “Miglior progetto turistico in Europa”.

 

Importante risultato per il patrimonio artistico dell’Umbria. Infatti, sono oltre quarant’anni che la British Guild of Travel Writers – BGTW riconosce e valorizza l’eccellenza nei progetti turistici mondiali. La Villa dei Mosaici di Spello, quindi, è stata selezionata per la sezione “Miglior progetto turistico in Europa” ed è pronta a contendersi l’ambìto premio International Tourism Awards 2020. Gli altri cinque progetti in finale: CopenHill a Copenhagen, la nuova “Città Vecchia” ricostruita di Francoforte, il Sentiero escursionistico Julian in Slovenia, Santorini Wanderlust e Le stanze segrete dell’Hotel Jama in Slovenia.

 

E’ stata Khaty Arnold a promuovere la candidatura della Villa dei Mosaici all’edizione 2020 dell’ International Tourism Awards, candidatura poi sostenuta da Sviluppumbria e da Regione Umbria. La scrittrice di viaggi e componente della BGTW è rimasta talmente affascinata dal Museo spellano che ha deciso di nominare la struttura come miglior progetto turistico europeo. Il punto archeologico è infatti in grado di raccontare la storia e la vita dell’antica Hispellum. Si tratta di ben 20 ambienti riportati alla luce (settore centrale della Villa) per una superficie totale di circa 500 mq, e 10 degli ambienti conservano tappeti a mosaici policromi di grande bellezza. Gli studi hanno individuato due fasi costruttive: la prima di età augustea (27 a.C.-14 d.C.), attestata dai resti di pavimentazione in cementizio, la successiva in piena età imperiale, tra il II e gli inizi del III secolo d.C. La magnificenza della Villa comincia dall’esterno, con una struttura architettonica moderna ecosostenibile in dialogo armonico con la storia e il paesaggio. Nella musealizzazione sono stati realizzati percorsi per la visita alle stanze della Villa, uno spazio destinato a sala multimediale-didattica e il punto informativo.

 

Il progetto architettonico concernente la Villa dei Mosaici di Spello si è basato sull’idea di creare degli “occhi” sulla città. Ora non resta che aspettare l’esito della votazione dei 250 componenti della British Guild of Travel Writers – BGTW , la più significativa comunità di esperti di viaggi in tutto il mondo: scrittori, fotografi, blogger ed emittenti accreditate. A causa della pandemia Covid , la proclamazione dei vincitori è rinviata a marzo 2021.

 

Moreno Landrini, sindaco di Spello, sottolinea l’orgoglio di tutta la città per questa prestigiosa candidatura, che pone la Villa dei Mosaici di Spello al pari di progetti di fama europea. Dopo la partecipazione nel 2018 al “Festival delle Regioni e delle Città europee” a Bruxelles e al “Forum di Anren” in Cina, dove la Villa è stata presentata come modello di recupero del patrimonio artistico, questa occasione è un’ulteriore opportunità per far conoscere una delle scoperte archeologiche più straordinarie dell’Umbria. A due anni dall’apertura, testimonia la sua attrattività nei confronti di un pubblico sempre più internazionale. Un ringraziamento particolare all’assessore Paola Agabiti e alla Regione Umbria, che in collaborazione con Sviluppumbria hanno supportato e sostenuto la candidatura. Una vera e propria collaborazione tra istituzioni, davvero fondamentale e strategica”.

 

Come si legge nel sito della British Guild of Travel Writers – BGTW, a Spello quindici anni fa “c’era bisogno di un nuovo parcheggio. Gli scavi iniziarono e si interruppero quando furono scoperti gli splendidi mosaici di una villa romana di 2000 anni fa. Ora la Villa dei Mosaici di Spello ospita 20 camere, i cui pavimenti splendidamente restaurati sono decorati con animali selvatici, bestie mitiche, cacciatori e servi che versano vino. Costruito con materiali riciclati e sormontato da un tetto di fiori selvatici, il museo funziona con energia rinnovabile e si fonde con questa antica città collinare umbra. Tutto è accessibile. Le targhe informative sono in italiano, inglese e braille”.

 

Il sito web ufficiale della British Guild of Travel Writers – BGTW : https://bgtw.org/ .

Michele Baldoni