“RIPARTENZA DA CORONAVIRUS, IN TUTTA ITALIA CAMBIAMENTI STRUTTURALI”. L’APPELLO DEL PRESIDENTE ACLI

“RIPARTENZA DA CORONAVIRUS, IN TUTTA ITALIA CAMBIAMENTI STRUTTURALI”. L’APPELLO DEL PRESIDENTE ACLI

24 Ago 2020

Monito di Roberto Rossini, presidente nazionale Acli. “Sarà emergenza continua, se non progettiamo la ripartenza post coronavirus”, afferma commentando l’intervento del presidente Mattarella al Meeting di Rimini, agosto 2020.

 

Il presidente nazionale Acli, Roberto Rossini, agosto 2020, sottolinea l’importanza di idee chiare e progetti necessari alla ripartenza italiana post coronavirus, anche sostenendo il sociale e il Terzo Settore. Le sue parole commentano l’appello del presidente Mattarella al Meeting di Rimini 2020, 41° edizione, dove il capo dello Stato ha sollecitato la progettazione dopo l’emergenza. Rossini spiega che “servono progetti, cambiamenti radicali e strutturali utili alla ripresa sociale ed economica del Paese”.

 

Alle parole del presidente Acli Roberto Rossini fanno eco le esortazioni pronunciate da altri vertici nazionali in tema emergenza da pandemia. “Dopo mesi di drammi e di riorganizzazione nazionale post lockdown coronavirus, non è pensabile perdersi in inutili discussioni sul MES, che va incassato e utilizzato urgentemente per rifondare la medicina del territorio. Occorrono infatti ambulatori comunali e di comunità: nessun cittadino va lasciato solo, in qualunque condizione viva e ovunque abiti” – ha affermato Gianluca Budano, consigliere di presidenza nazionale ACLI con delega alle Politiche della Salute.

Roberto Rossini è stato eletto presidente nazionale Acli dal 25° congresso nazionale, in data 8 maggio 2016. Per quanto riguarda l’emergenza coronavirus, già a marzo 2020 il presidente esortava le istituzioni “a ragionare sul futuro e sul concreto sviluppo dell’Italia. Politiche di crescita, non c’è tempo da perdere. Comunque plaudo l’impegno dell’esecutivo, che agisce in maniera unitaria. L’emergenza ha prodotto fragilità, precarietà. Riconosco lo sforzo già fatto per sostenere il Terzo Settore e il sociale, attivi a sviluppare iniziative e ad operare. Tutti uniti possiamo dare corpo a quella responsabilità repubblicana più volte evocata dal presidente Mattarella”.

Michele Baldoni