SAN SECONDO HA RICORDATO I CADUTI DI TUTTE LE GUERRE

SAN SECONDO HA RICORDATO I CADUTI DI TUTTE LE GUERRE

2 Nov 2021

CITTÀ DI CASTELLO – Con la tradizionale manifestazione promossa da Comitato Pro San Secondo ed Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra – Sezione di Città di Castello, la frazione di San Secondo nella mattina del 1° novembre ha ricordato i caduti civili e militari di tutte le guerre. La solenne e commovente cerimonia, svoltasi nel rispetto delle normative anti Covid, ha visto la presenza di numerose associazioni civili e militari, di associazioni del territorio e di una rappresentanza del Comando Militare Esercito Umbria.

Quest’anno i bambini sono tornati ad essere i veri protagonisti dell’iniziativa, dato che proprio a loro sono stati affidati 3 dei momenti centrali della cerimonia. Al termine della Santa Messa, gli alunni Gabriele e Paola, in rappresentanza della scuola primaria “La vecchia stazione” di San Secondo, hanno letto un loro elaborato, così come i loro compagni Edoardo e Lucrezia hanno fatto presso il cippo che ricorda le vittime civili del bombardamento del 14 maggio 1944.

Il corteo, accompagnato dalla Filarmonica “Giacomo Puccini” di Città di Castello e sfilato con il prezioso aiuto dei volontari della protezione civile, è giunto fino al monumento ai caduti della “Pubblica Assistenza” dove è stata deposta una corona di alloro alla presenza anche del sindaco Luca Secondi, accompagnato dal Gonfalone del Comune: qui Lucia e Carlotta, in rappresentanza della Scuola Statale secondaria di 1° grado “Alighieri-Pascoli”, hanno letto le considerazioni dei loro compagni in merito alla guerra e alla pace. “Il ricordo e la gratitudine immensa verso coloro che hanno perso la vita per garantire libertà e democrazia – ha detto il primo cittadino tifernate – non verrà mai meno: le istituzioni ci saranno sempre accanto alla popolazione e alle giovani generazioni”.

“Ancora una volta – ha precisato Pierino Monaldi a nome del comitato organizzatore –

il messaggio che vuole partire da questo piccolo paese è il senso del dovere nella memoria che ci chiama tutti ad essere testimoni consapevoli dell’orrore della guerra e ad aspirare ad essere dei veri costruttori di pace”.

Erano presenti, tra gli altri, il Vicequestore Michele Santoro, il Ten. Col. Vanni Fontani del Comando Militare di Perugia (che ha portato il saluto del Comandante, Col. Vincenzo Nazzaro), il Comandante della Stazione Carabinieri di Città di Castello Fabrizio Capalti, Pierluigi Bettoni in rappresentanza della Guardia di Finanza e rappresentanti istituzionali locali.