1 Ott 2026
PERUGIA – Presentato il progetto per il contrasto al caporalato e la tutela delle vittime di intermediazione illecita, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Rafforzare la capacità dei servizi locali di far emergere le situazioni di sfruttamento e offrire percorsi concreti di protezione e reinserimento alle vittime. Con questo obiettivo il Comune di Perugia è stato inserito tra i dieci enti locali della rete SAI selezionati da ANCI e Cittalia per la sperimentazione nazionale dedicata al contrasto dell’intermediazione illecita e del lavoro gravemente sfruttato.
I dettagli della misura, sostenuta da un finanziamento di 160.000 euro erogato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono stati illustrati questa mattina nel corso di un incontro tenutosi presso la Sala del Consiglio provinciale di Perugia, alla presenza dei rappresentanti del Ministero, dell’ANCI e dell’amministrazione cittadina.
Le risorse assegnate saranno destinate all’attuazione di progetti individualizzati per cittadini stranieri titolari del permesso di soggiorno rilasciato ai sensi dell’art. 18-ter del T.U.I. (Testo Unico sull’Immigrazione). Gli interventi prevedono azioni integrate di assistenza sociale, formazione professionale, orientamento e inserimento lavorativo, volte al raggiungimento della piena autonomia personale ed economica dei beneficiari.
L’iniziativa punta a consolidare un modello operativo basato sul lavoro di rete tra istituzioni, enti locali e servizi territoriali, ponendo le basi per la standardizzazione delle procedure di emersione del fenomeno e di presa in carico socio-occupazionale a livello nazionale.