SPESA SOSPESA – COMUNE, CARITAS E CROCE ROSSA ITALIANA IN AIUTO DI CHI HA PERSO IL REDDITO A CAUSA DEL COVID-19

SPESA SOSPESA – COMUNE, CARITAS E CROCE ROSSA ITALIANA IN AIUTO DI CHI HA PERSO IL REDDITO A CAUSA DEL COVID-19

31 Ago 2020

CITTÀ DI CASTELLO – Ai tifernati che a causa dell’emergenza Covid-19 si trovano privi di reddito ed in situazione di estrema povertà da qualche tempo viene in aiuto la “Spesa SOSpesa”, progetto di Comune, Croce Rossa Italiana e Caritas di Città di Castello finalizzato ad offrire beni di prima necessità, dispositivi o servizi sociali. “Sapevamo – spiegano i promotori – che le difficoltà non si sarebbero estinte con il lockdown e che avevamo alle spalle l’esperienza dell’Emporio della Solidarietà “San Giorgio” da mettere a frutto. Da qui è nata la “Spesa SOSpesa”, che garantisce una gestione razionale dei beni di prima necessità”.

“Spesa SOSpesa” è un progetto diretto alle persone ed alle famiglie che hanno subito un peggioramento delle condizioni di disagio socioeconomico a causa del Covid-19, prive di reddito ed in estrema povertà anche a fronte di eventi imprevisti, come ad esempio un licenziamento. A loro verranno forniti gratuitamente beni di prima necessità, pacchi e pasti a domicilio, attraverso una domanda che può essere compilata telefonicamente al numero unico 075/9002686 con il supporto di un assistente sociale nei seguenti giorni ed orari: lunedì e giovedì dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 18 martedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 14.

Dopo la firma del protocollo tra Comune, Croce Rossa Italiana e Caritas di Città di Castello avvenuta a giugno, l’iniziativa entra nel vivo consentendo di raggiungere una platea più ampia di persone che si trovano attualmente in difficoltà e di farlo velocemente, telefonando al numero 075/ 9002686 che è stato il riferimento per tutta l’emergenza Covid-19 e che ora continua ad essere il contatto diretto per qualsiasi situazione di disagio connesso agli aiuti alimentari. L’Amministrazione comunale sarà il terminale della fase di ricezione delle domande, a cui poi si darà seguito con il supporto di Caritas Diocesana e Croce Rossa italiana.

“È una spesa – spiega l’assessore alle politiche sociali Luciana Bassini – che interviene come risposta ad un sos. Ora partiamo con Caritas e Croce Rossa Italiana, ma naturalmente altre associazioni si possono aggiungere, così da unire le forze ed agire ottimizzando le risorse”.

Le condizioni essenziali sono, oltre allo stato di necessità, il non percepire attualmente redditi da lavoro oppure percepirli in misura notevolmente ridotta a causa dell’emergenza sanitaria in corso. La priorità sarà data ai cittadini che si trovano in uno stato di bisogno accertato dai Servizi sociali comunali, privi di reddito a causa dell’emergenza, in attesa di cassa integrazione, monoreddito.

“Da anni – afferma don Paolino Trani, direttore della Caritas – lavoriamo sullo spreco utile con l’Emporio della Solidarietà “San Giorgio” e la Mensa solidale, oggi facciamo un passo avanti provvedendo alla preparazione e distribuzione di pacchi spesa secondo le varie tipologie di richieste e sulla base dello storico degli interventi che saranno registrati nella procedura telematica”.

“Saremo un orecchio sempre in ascolto – spiega Francesco Serafini, presidente del Comitato di Città di Castello della Croce Rossa italiana – anche per le segnalazioni provenienti dal territorio”.