Sport, inclusione e buona cucina – Gli allievi del settore ristorazione della “Bufalini” protagonisti di un pranzo speciale per la squadra di calcio paralimpico della Junior Castello

Sport, inclusione e buona cucina – Gli allievi del settore ristorazione della “Bufalini” protagonisti di un pranzo speciale per la squadra di calcio paralimpico della Junior Castello

14 Gen 2026

CITTÀ DI CASTELLO – Una bella storia di sport, inclusione e buona cucina. Gli allievi del settore ristorazione della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” sono stati protagonisti di un pranzo speciale, pensato ed organizzato come momento di condivisione e celebrazione dei successi sportivi della squadra della Junior Castello impegnata nella disciplina del calcio paralimpico (FIGC – DCPS – Divisione calcio paralimpico e sperimentale), che lo scorso anno ha prima vinto il campionato regionale umbro-marchigiano per poi conquistare un prestigioso terzo posto alle finali nazionali di Tirrenia; un traguardo storico per il club tifernate, che nella propria formazione schiera anche atleti dell’associazione Peter Pan e dell’Asd Beata Margherita.

Un’occasione semplice ma significativa che ha unito sport, inclusione e formazione, valorizzando l’impegno ed i risultati raggiunti dai giovani atleti.

All’allegra conviviale hanno preso parte anche le istituzioni locali, i rappresentanti della Scuola e della società sportiva.

Per il Comune sono intervenuti il sindaco Luca Secondi e gli assessori alle politiche sociali Benedetta Calagreti ed allo sport Riccardo Carletti, per la Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” il presidente Giovanni Granci e la consigliera Paola Baldicchi, a testimonianza dell’attenzione condivisa verso percorsi educativi capaci di mettere al centro le persone. La Junior Castello calcio era poi rappresentata ai massimi livelli, con la presenza del presidente Giuseppe Falconi e dei dirigenti Lorenzo Pieracci, Bruno Migliorati, Ermanno Patriarchi, Luca Marini e Mario Bastianoni.

Il pranzo, preparato e servito dagli studenti dell’Indirizzo Ristorazione, non è stato solo un gesto simbolico, ma un vero e proprio esempio di come la scuola possa diventare spazio di incontro, crescita e riconoscimento reciproco. Attraverso il lavoro di squadra e la cura dei dettagli, i ragazzi hanno dimostrato competenze professionali e grande sensibilità umana: “Quest’iniziativa – hanno dichiarato Giovanno Granci e Paola Baldicchi – rappresenta il primo passo di un percorso più ampio, che va oltre l’ambito sportivo e guarda con decisione all’autonomia e all’inclusione. Nei prossimi mesi, nella Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” sarà infatti organizzato un corso di cucina con l’obiettivo di rafforzare le competenze pratiche e favorire una maggiore indipendenza personale”.

“Questo progetto – hanno sottolineato il sindaco Secondi e gli assessori Calagreti e Carletti – conferma il ruolo della Scuola come luogo capace di accompagnare i ragazzi non solo nella formazione professionale, ma anche nella costruzione di esperienze concrete di autonomia, relazione e partecipazione attiva alla vita della comunità”.