SUCCESSO PER “L’IMPRONTA DELL’ACQUA”

SUCCESSO PER “L’IMPRONTA DELL’ACQUA”

8 Feb 2024

CITTÀ DI CASTELLOVenerdì 2 febbraio, nella sala “Rossi Monti” della Biblioteca “Carducci”, si è tenuta una giornata interamente dedicata a “L’Impronta dell’Acqua”, il libro derivato dal progetto artistico e scientifico sviluppato in collaborazione con Roberto Ghezzi e promosso da ARPA Umbria con il sostegno della Fondazione Perugia: l’evento è stato reso possibile grazie al generoso supporto del Museo “Malakos” di Città di Castello, gestito dall’omonima Odv.

L’iniziativa ha visto due momenti distinti. L’incontro della mattina è stato dedicato agli studenti di due scuole tifernati (Istituto “San Francesco di Sales” ed Istituto “Franchetti-Salviani), mentre nel pomeriggio si è tenuto l’incontro con il pubblico. L’evento ha visto la partecipazione di Rosalba Padula (curatrice scientifica del progetto per ARPA Umbria), dell’artista Roberto Ghezzi, della curatrice artistica Mara Predicatori, di Beatrice Santucci del Museo Malakos, di Paolo Stranieri di ARPA Umbria e della storica dell’arte Chiara Lorenzetti.

Molti i temi toccati, dalla conservazione ambientale alle ricerche di ARPA Umbria, da opere d’arte che hanno coinvolto ambienti ed ecosistemi (con alcuni riferimenti legati anche ad Alberto Burri), fino ad arrivare all’interpretazione di paesaggio dell’artista Roberto Ghezzi.

È stata sottolineata più volte l’importanza di iniziative come queste che uniscono Arte E Scienza, due discipline che sembrano distanti ma la cui unione porta progetti di grande ispirazione e arricchimento culturale, oltre ad uno scambio sociale che include punti di vista e formazioni differenti.

A conclusione dell’interessante scambio tra arte e scienza, è stato possibile ammirare (anche al microscopio) alcune tele di Roberto Ghezzi ed è stato possibile toccare con mano alcuni interessanti campioni di molluschi studiati da ARPA Umbria.

Il progetto, avviato nel 2022, ha come scopo principale l’illustrazione e la narrazione della biodiversità e del paesaggio del Trasimeno. Attraverso il complesso studio e la creazione delle esclusive Naturografie©, si è instaurato un interessante dialogo tra ricerca artistica e ricerca scientifica.

“L’Impronta dell’Acqua” si è arricchito ulteriormente con una serie di percorsi didattici, incontri con studenti e cittadini, studi ecologici e biologici, mostre diffuse e la pubblicazione conclusiva che ha raccolto tutti gli aspetti di quest’affascinante percorso culturale.