18 Mar 2021
CITTÀ DI CASTELLO – I tifernati fragili o con difficoltà economiche per andare a vaccinarsi potranno avvalersi del taxi sanitario della Pubblica Assistenza Tifernate – Croce Bianca messo a disposizione di queste categorie dal Comune di Città di Castello.
Tecnicamente si chiama “Presidio polifunzionale sociosanitario a favore della popolazione fragile del territorio comunale”: concretamente, sino alla fine di settembre la Pubblica Assistenza Tifernate – Croce Bianca effettuerà un servizio di taxi sanitario per l’accesso dei cittadini fragili o con difficoltà economiche ai servizi sanitari di contrasto alla pandemia da Covid-19, con particolare riferimento alla zona sud del comune di Città di Castello al fine di garantire reperibilità per quanto riguarda le necessità di trasporto dei minori, in relazione anche all’emergenza Coronavirus.
La notizia viene comunicata dall’assessore alle politiche sociali Luciana Bassini: “La vaccinazione anti-Covid-19 nei vari ambiti territoriali di competenza delle singole Usl ed aziende ospedaliere – spiega – coinvolge, soprattutto in questa fase, le categorie maggiormente esposte al rischio di contagio quali anziani e soggetti deboli, spesso non dotate di mezzi di spostamento od impossibilitate a farlo autonomamente. Insieme alla PAT – Croce Bianca mettiamo a disposizione un presidio giornaliero nella zona sud del comune presso la struttura del Palazzetto dello Sport di Trestina per la popolazione debole di tutto il territorio comunale, con la finalità di assicurare il trasporto di persone anziane od adulti fragili che presentano difficoltà temporanee o permanenti o si trovino prive di supporto parentale per recarsi dal proprio domicilio alla sede dei servizi sanitari per effettuare prestazioni sanitarie programmate e richieste dall’Usl n.1. Le risorse del nostro capitale sociale nel volontariato sono fondamentali per integrare il circuito del welfare, specialmente in questo frangente di emergenza dove le regole ordinarie saltano e c’è bisogno di interventi all’altezza dell’eccezionalità del momento. Grazie alla professionalità della PAT – Croce Bianca un tassello del mosaico dell’assistenza sociosanitaria è andato al suo posto e sarà fondamentale anche per il prosieguo della campagna vaccinale”.