Terrorismo a Nizza, il cordoglio del Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino monsignor Domenico Sorrentino e dell’Imam di Perugia Abdel Qader verso le famiglie delle vittime

Terrorismo a Nizza, il cordoglio del Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino monsignor Domenico Sorrentino e dell’Imam di Perugia Abdel Qader verso le famiglie delle vittime

1 Nov 2020

Netta condanna dell’attentato terroristico avvenuto giovedì 29 ottobre 2020 a Nizza, in Francia, espressa dal Vescovo di Assisi Domenico Sorrentino e dell’Imam di Perugia Abdel Qader. Esortazione a proseguire tutti insieme il cammino di pace, contro violenze perpetrate con pretesti religiosi.

 

 

Non esiste nessuna religione che possa giustificare tali massacri. Camminiamo insieme sulla via della pace nel segno della fraternità”. Parole pronunciate con fermezza, che condannano la violenza avvenuta “in nome di Dio”. Questo il cordoglio unanime, da parte del Vescovo di Assisi Domenico Sorrentino e dell’Imam di Perugia Abdel Qader, dopo l’attentato terroristico a Nizza, in Francia. I sentimenti espressi nei messaggi del vescovo della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino monsignor Domenico Sorrentino e dell’Imam di Perugia Abdel Qader sono dunque unanimi, dopo l’attentato di Nizza del 29 ottobre e a pochi giorni dal 34esimo anniversario dello Spirito di Assisi.

 

 

Abdel Qader, Imam di Perugia, a margine dell’attentato che ha causato vittime a Nizza, in Francia, ha espresso cordoglio “a nome mio personale e della comunità musulmana del territorio di Perugia. Il mio pensiero va alle famiglie delle persone che sono rimaste vittime dell’attentato avvenuto in un luogo sacro. Dopo ogni episodio di violenza, abbiamo sempre condannato con tutta la fermezza possibile l’uso strumentale della fede in Dio. Noi crediamo fermamente che non sia possibile credere in Dio e procurare la morte ad altre persone umane. Nei giorni scorsi abbiamo ricordato l’incontro di Assisi del 1986 e crediamo che non ci sia alternativa allo spirito generato da quell’incontro e rafforzato dalla Dichiarazione di Abu Dhabi”.

 

 

Il vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino, ha sottolineato “con indignazione ed enorme sofferenza, in questa Città della Pace, il saluto alle famiglie delle vittime di Nizza. Siamo infatti accanto al popolo francese e ai nostri fratelli e sorelle cristiani, ancora una volta rimasti vittime di vili attacchi terroristici perpetrati in nome della religione. Ci sentiamo molto provati come credenti in Gesù. Dal Vangelo, seguendo l’esempio mite e umile di Francesco, riceviamo il messaggio di un amore che sa dare la vita e di una fede che mai può diventare motivo di violenza. Mettiamo nella nostra preghiera le vittime, quanti soffrono per la perdita dei loro cari, i cittadini francesi che vedono ancora una volta aggredita la convivenza civile. Il Signore converta alla pace il cuore di tutti i violenti. L’universale fraternità ci rende tutti solidali nel dolore, e ci fa condannare senza mezzi termini ogni violenza, tanto più se impropriamente giustificata con motivi di fede. La comune sofferenza non diventi tuttavia per nessuno pretesto per alimentare diffidenze generalizzate e chiusure egoistiche. Ringrazio pertanto l’Imam di Perugia, con il quale ho condiviso qualche giorno fa l’incontro di preghiera per la pace nello “Spirito di Assisi”, per le chiare e forti parole con cui ha espresso il dolore e la condanna della comunità islamica che, da questi gesti di fanatismo omicida, non si sente rappresentata, ma semmai umiliata”.

Michele Baldoni