TORNEO IN AMICIZIA ALLO STADIO BERNICCHI FRA POLIZIA DI STATO, ARMA DEI CARABINIERI E COMUNE DI CITTÀ DI CASTELLO – IN CAMPO ANCHE IL QUESTORE DI PERUGIA

TORNEO IN AMICIZIA ALLO STADIO BERNICCHI FRA POLIZIA DI STATO, ARMA DEI CARABINIERI E COMUNE DI CITTÀ DI CASTELLO – IN CAMPO ANCHE IL QUESTORE DI PERUGIA

16 Giu 2022

CITTÀ DI CASTELLO – Un calcio al pallone per ripartire insieme in amicizia con spirito di unità e collaborazione. Alla fine anche il Questore di Perugia, Giuseppe Bellassai, appena terminate le interviste prepartita di rito, affiancato dal Vicequestore del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello Francesca Di Luca, non ha resistito al desiderio di calcare lo splendido manto erboso dello stadio “Corrado Bernicchi”, tirato a lucido come un salotto mercoledì sera nell’ambito del “Torneo in amicizia”, un’inedita sfida di calcio fra le formazioni del Comune di Città di Castello, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

Il fascino dello stadio illuminato in perfetta condizione ha coinvolto anche il sindaco Luca Secondi, sceso sul terreno di gioco con maglia biancorossa e fascia di capitano accanto all’assessore allo sport Riccardo Carletti (a segno nel primo incontro con una pregevole “girata” in area di rigore degna dei migliori attaccanti inglesi): a bordocampo accanto alla panchina della formazione dei Carabinieri era presente anche il Magg. Giovanni Palermo, Comandante della Compagnia di Città di Castello, che ha seguito con attenzione le fasi di gioco delle diverse sfide incrociate.

Al termine del “triangolare” ci sono stati l’immancabile Inno di Mameli e i riconoscimenti per tutti i partecipanti, con coriandoli e musica finale che hanno concluso una bellissima serata di sport, amicizia e vicinanza fra istituzioni e forze dell’ordine.

“È stata una bellissima occasione – ha affermato il Questore – per ribadire, anche attraverso lo sport e i valori che esso sottende, l’importanza del gioco di squadra tra le Istituzioni che operano per il bene di un territorio. Camminare insieme, sinergicamente, è il modo migliore per portare avanti le istanze, risolverle e dare risposte alle esigenze delle collettività. È quello che noi della Polizia di Stato, insieme all’Arma dei Carabinieri, all’Amministrazione comunale di Città di Castello e alle Forze dell’Ordine, siamo impegnati a fare quotidianamente”. Rilasciata la dichiarazione, il dott. Giuseppe Bellassai ha indossato scarpini, maglia biancoceleste, calzoncini e calzettoni della divisa sportiva della Polizia di Stato e dato sfoggio di spunti tecnici di alto livello.

Anche per il Comandante della Compagnia Carabinieri di Città di Castello, Giovanni Palermo, è stata “una bellissima serata di sport e condivisione di valori comuni di unità, sinergia e collaborazione fra i diversi ambiti di competenza che tutti dimostrano di avere sempre per il bene della nostra comunità e dei nostri territori”. “Una festa in amicizia – ha concluso il sindaco – aperta a tutta la cittadinanza, che ha segnato un punto di ripartenza anche attraverso lo sport”.

Luca Secondi ha indossato la fascia di capitano della formazione del Comune tifernate (diretta in panchina dal consigliere comunale Massimo Minciotti), che ha schierato assessori, consiglieri comunali e dipendenti.

Impeccabile l’organizzazione dell’evento sotto la regia dell’ex assessore Massimo Massetti, coadiuvato da Marcello Stinchi, Francesco Monini, Mario Casacci e dal presidente di “Polisport” Stefano Nardoni: speaker della serata è stato Maurizio Serafini. Promosso a pieni voti anche il gustoso “terzo tempo”, con Giuseppe Pastore (coadiuvato dalla consorte) nelle vesti di chef sopraffino. Applausi infine per la terna arbitrale della delegazione A.I.A. tifernate composta da Rossella Benni, Luca Belloni ed Erik Cesaroni.