TRASPORTO DISABILI, SERVIZIO 118, ASSISTENZA SANITARIA EVENTI PUBBLICI: IL 5 PER MILLE A “STELLA D’ITALIA”, PER I VOLONTARI DI SPOLETO

TRASPORTO DISABILI, SERVIZIO 118, ASSISTENZA SANITARIA EVENTI PUBBLICI: IL 5 PER MILLE A “STELLA D’ITALIA”, PER I VOLONTARI DI SPOLETO

9 Lug 2020

SPOLETO – Il 5 per mille 2020 per le attività dei volontari. Servizio 118, il trasporto disabili, dializzati, detenuti, servizio sociale, l’assistenza a eventi pubblici, il taxi sanitario. E’ notevole l’impegno dell’’associazione di pubblica assistenza “Stella d’Italia” a Spoleto e comuni limitrofi. 

 

Le attività       L’associazione di pubblica assistenza “Stella d’Italia”, presidente Gianni Fernetti, sottolinea le numerose attività svolte. “Gestiamo il servizio 118 a Spoleto, Cascia, Norcia e territori limitrofi, quindi in un’area davvero vasta. Grazie ai fondi 5 per mille, negli anni scorsi abbiamo migliorato il servizio di trasporto e realizzato attività ludico ricreative per i nostri volontari, il vero motore dell’associazione. Il nostro servizio 118 ha come destinatari tutti i cittadini. Ci occupiamo anche di trasporto disabili, dialisi, taxi sanitario, trasporto detenuti, trasporti privati, trasporti servizio sociale e non solo”.

 

La mission       Molto importante l’apporto dei volontari. “Per noi il volontariato è espressione della propria responsabilità. Vogliamo essere protagonisti nel territorio. Intendiamo sia realizzare la nostra missione di assistenza e soccorso, sia garantire un trasporto efficiente e tempestivo per la popolazione, sia promuovere la cultura della solidarietà e del volontariato, specie nei giovani. Ci riconosciamo nella Carta dei Valori del Volontariato: no a esclusione, perdita di coesione sociale. Per noi è fondamentale il rapporto tra comunità, istituzioni e territorio. E’ molto importante anticipare le risposte ai bisogni emergenti” – si apprende dall’associazione di pubblica assistenza “Stella d’Italia”.

 

La storia       Nell’associazione di pubblica assistenza “Stella d’Italia”, aggiungono presidente Fernetti e responsabili, “ci si confronta con tutti. La nascita: il 18 novembre 1894, a Spoleto, su iniziativa dell’Avv. Giovanni Suman, procuratore del Re, alla presenza di 50 aderenti. Suman aveva constatato la mancanza di una associazione dedita all’assistenza dei bisognosi, fu primo presidente. All’epoca, trasporto degli ammalati e feriti in ospedale, ma anche l’assistenza domiciliare. Già nei primi anni del Novecento gli aderenti dell’associazione salirono a 200. Nell’anno 1904, con la denominazione Federazione Nazionale Associazioni di Pubblica Assistenza, contribuimmo a creare l’attuale ANPAS. Nel 1918 allargammo lattenzione alla lotta antitubercolare, fondando il dispensario igienico-sociale e una colonia montana sul Monteluco. Grazie a due ettari di terra donati dal rag. Ettore Santi costruimmo un edificio in muratura, con l’aiuto di molti cittadini e del Comune di Spoleto. Dal 1922 diventammo ente morale e risale al 1926 la prima autoambulanza. L’attività fu molto ridotta durante il periodo fascista e riprese in modo consistente nel 1946 sotto la presidenza di cittadini spoletini, primo fu il maestro Placido Nicolai. Negli anni a venire, l’attività si concentrò nel trasferimento dei malati e delle persone incidentate. Da ricordare gli autisti Giannoni, Selvi e Martellotti”.

 

Nel 1985, con accresciute esigenze e responsabilità, lo statuto dell’associazione di pubblica assistenza “Stella d’Italia” venne modificato e approvato con decreto della Giunta Regionale . “Siamo diventati: assistenza e trasporto malati, feriti nei pubblici e privati infortuni con speciale riguardo agli indigenti” – spiegano con soddisfazione Fernetti e gli altri responsabili. Nello statuto vennero inseriti, come soci contribuenti, i Comuni di Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria, la U.L.S.S. . L’associazione, pur fondatrice dell’ANPAS, vide il suo ingresso nell’Associazione Nazionale solo nel 2005. Nel 2004 il centenario dell’ANPAS nazionale tenutosi a Spoleto. Dal 2007, il nuovo statuto ha escluso i comuni di Campello sul Clitunno e Giano dell’Umbria, non più interessati. L’ ASL n° 3 Umbria si è autoesclusa, in quanto incompatibile. I membri del c.d.a. si ridussero a 11: otto eletti dall’assemblea dei soci, due rappresentanti del comune di Spoleto e uno del comune di Castel Ritaldi.

 

Nel 1999, in convenzione con la ASL n°3, l’associazione di pubblica assistenza “Stella d’Italia” attiva il servizio di emergenza-urgenza 118 e di assistenza sanitaria, mediante 4 postazioni h 24 (due nello Spoletino, una a Norcia e una a Cascia) e 2 postazioni per i taxi sanitari. Attivato anche il trasporto dei dializzati, dei detenuti e parte del trasporto per i servizi sociali del Comune di Spoleto. Dal 2010 è iniziata, con il Comune di Spoleto e con la Croce Verde locale, la gestione del Posto Medico Avanzato: terremoti, alluvioni, incidenti ferroviari, maxi tamponamenti stradali.

 

Per noi una svolta nel 1985: siamo passati da interventi su chiamata diretta, trasporto a seguito di incidenti, trasporti privati con ambulanza, all’attualità: 22 dipendenti a tempo pieno e circa 60 volontari. Le autoambulanze attrezzate sono 11, le automediche 2, inoltre 4 furgoni per trasporto disabili e 4 autovetture per trasporto dializzati sangue, e non solo. Questo grazie a contributi di pubblico e privati: le Fondazioni delle due banche locali (Cassa di Risparmio di Spoleto e Banca Popolare di Spoleto), i comuni di Spoleto, Norcia e Cascia, il Consorzio BIM della Valnerina, la ditta dei Fratelli Novelli, l’Oleificio Monini, infine i privati come D. Primo Battistoni, il Comm. Giovanni Peciola , i coniugi D’Agata, la vedova Tremamunno, il Dr. Zuccari e altre personalità” – afferma l’associazione di pubblica assistenza “Stella d’Italia”.

 

Il rinnovo del nostro consiglio direttivo, nel 2010, ha portato ai corsi di aggiornamento per gli autisti soccorritori. Da aprile 2011 abbiamo una sede tutta nostra. Al piano terra il garage, per i mezzi. Adiacente al garage, un ampio salone per assemblee dei soci, corsi di formazione, riunioni. Le postazioni del 118 invece sono rimaste in ospedale, ma le stanze degli autisti sono presso i locali ex UTIC adiacenti il Pronto Soccorso” – conclude l’associazione di pubblica assistenza “Stella d’Italia”.

 

Per donare il 5 per mille: associazione di pubblica assistenza “Stella d’Italia”, via Antonio Gullotti n. 49 (Spoleto), CODICE FISCALE 84002100547 , tel. 0743 49834 , indirizzo email segreteria@stelladitaliaspoleto.it , sito web www.stelladitaliaspoleto.it .

Michele Baldoni