TURISMO DI PROSSIMITA’, CAMPAGNA 2020 “ESTATE NEI BORGHI”: RIPARTENZA DEI PICCOLI COMUNI DOPO IL LOCKDOWN DA CORONAVIRUS

TURISMO DI PROSSIMITA’, CAMPAGNA 2020 “ESTATE NEI BORGHI”: RIPARTENZA DEI PICCOLI COMUNI DOPO IL LOCKDOWN DA CORONAVIRUS

20 Giu 2020

Un’estate 2020 da dedicare al turismo domestico e di prossimità. Il Touring Club Italiano TCI si rivolge al Paese, lanciando la campagna “Estate nei Borghi”.Finito il lockdown da coronavirus, Immergiamoci nella straordinaria bellezza dei “Borghi Bandiera Arancione”, facciamo ripartire insieme l’Italia”.

 

E’ Isabella Andrighetti, responsabile certificazioni e programmi territoriali Touring Club Italiano, a esaltare il fascino dei “Borghi Bandiera Arancione”, cittadine certificate dal TCI. “L’estate 2020 sarà una “Estate nei borghi”: deliziose vacanze grazie al turismo di prossimità. Quest’anno in particolare, finito il lockdown da coronavirus, dedichiamoci alla scoperta di un’Italia meno nota, di un Paese ricco di tesori nascosti”. La valorizzazione delle mete dell’entroterra è infatti tra i principali obiettivi del Touring Club Italiano TCI, che incentiva l’approccio alle vacanze attente e consapevoli.

 

Il Touring Club Italiano TCI, associazione non profit da 126 anni attiva in Italia, lancia dunque la campagna di promozione digitale “Estate nei borghi”. Si tratta di un’iniziativa che presenta agli italiani i piccoli comuni certificati TCI. Vere e proprie eccellenze del territorio che si distinguono per la loro dimensione umana, il calore e l’accoglienza. Isabella Andrighetti afferma che “l’obiettivo è dar voce alle migliaia di persone che vivono e lavorano nei “Borghi Bandiera Arancione”, rendendoli vivi e attrattivi. Sono territori pronti ad accogliere e ad offrire un’ospitalità d’eccellenza”. Attraverso strumenti multipiattaforma, la campagna porterà sul web un assaggio in anteprima di tutte le peculiarità del nostro territorio, fatte di prodotti tipici, persone e pratiche innovative e virtuose. Nel sito www.benvenuto.bandierearancioni.it è già possibile trovare interviste e testimonianze in prima persona, anteprime virtuali di ogni singolo borgo, dirette social e una “vetrina online” per l’acquisto di tipicità enogastronomiche e artigianali dei produttori locali.

La campagna Estate nei borghi” è promossa da influencer d’eccezione. “Un sostegno concreto all’economia territoriale profondamente colpita dall’emergenza. Qui il turismo ha sempre rappresentato un importante volano per reddito e occupazione locale. Addirittura il 20% del turismo annuale si concentra nei borghi” – spiega Arianna Fabri, direttore marketing promozione e sviluppo associativo del Touring Club Italiano TCI. Dal Centro Studi di Touring Club emerge, inoltre, che i “Borghi Bandiera Arancione” si sono preparati in questi mesi di lockdown da coronavirus, per ripensare accoglienza e sicurezza turistica. E’ Fulvio Gazzola, presidente dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione (sito web: http://www.paesiarancioni.net/ ), a dichiarare che “l’accoglienza è uno degli elementi di pregio dei piccoli comuni italiani, in particolare dei “Borghi Bandiera Arancione”. Accoglienza intesa sia come calore delle comunità ospitanti, sia come qualità e varietà dei servizi. Esperienze, quindi, come natura, sport, storia, prodotti tipici in sicurezza e nella tranquillità insita in questi borghi. Il sapore dei prodotti tipici ci invita a una “degustazione virtuale”, ideale per vivere l’esperienza anche direttamente”.

I “Borghi Bandiera Arancione” stanno programmando intrattenimento all’aria aperta: dalla tabellazione della rete sentieristica preesistente alla definizione di nuovi percorsi naturalistici di trekking urbano e cicloturistici; visite guidate all’aperto e riservate a piccoli gruppi di utenti, per evitare assembramenti in questo periodo coronavirus. Dunque un’Estate nei borghi” incentrata alla ripartenza dei territori italiani. 

Michele Baldoni