TUTTI GLI ISTITUTI DI CITTÀ DI CASTELLO DEDICHERANNO L’ANNO SCOLASTICO 2022-2023 ALLE FIGURE DI GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO

TUTTI GLI ISTITUTI DI CITTÀ DI CASTELLO DEDICHERANNO L’ANNO SCOLASTICO 2022-2023 ALLE FIGURE DI GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO

15 Set 2022

CITTÀ DI CASTELLO – Nell’anniversario dei 30 anni dalle stragi di Capaci e Via d’Amelio, tutti gli Istituti di Città di Castello dedicheranno l’anno scolastico 2022-2023 alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

L’hanno annunciato in occasione del primo giorno di lezioni il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai servizi educativi Letizia Guerri, che hanno augurato buon lavoro ai 5.000 studenti delle scuole pubbliche paritarie di ogni ordine e grado collegati mercoledì mattina in diretta streaming insieme ai dirigenti scolastici e al personale docente e non docente in servizio.

“Tutti gli studenti tifernati – hanno sottolineato gli amministratori – saranno uniti nel ricordo di una stagione di stragi e lotta alla criminalità organizzata nella quale queste due figure ci hanno insegnato come la mafia sia un fatto umano con un inizio ed una fine, e vada combattuta soprattutto con la forza della cultura, a cominciare dalla scuola”. Sindaco ed assessore hanno evidenziato che tutti gli Istituti saranno coinvolti dal Comune nell’elaborazione di progetti e nella promozione di iniziative ispirate a Falcone e Borsellino, che verranno coordinate dalla Fondazione “Hallgarten Franchetti – Centro Studi Villa Montesca”.

Nella videoconferenza con cui hanno idealmente abbracciato tutta la popolazione scolastica tifernate, gli amministratori comunali hanno voluto con loro nella sala del Consiglio comunale Turi Benintende, responsabile delle attività educative della “Fondazione Falcone”, che ha parlato agli studenti collegati ed ha letto il messaggio di augurio della presidente del sodalizio Maria Falcone (sorella del magistrato palermitano), impossibilitata a partecipare all’incontro per motivi di salute.

“Sono lieta – ha scritto Maria Falcone, ricordando come il fratello amasse sostenere che diffondere la cultura della legalità tra i giovani fosse fondamentale per sconfiggere la criminalità mafiosa – di sapere che avete intrapreso un percorso di educazione che presta particolare attenzione alla lotta alla criminalità organizzata e alla memoria di chi ha sacrificato la propria vita per contrastarla e affermare la giustizia. In questo percorso la scuola, l’istituzione alla quale ci affacciamo agli albori della vita, deve rivestire un ruolo centrale perché ha il compito di indicare la strada su cui camminare”.  Maria Falcone, ribadendo la propria soddisfazione per il percorso che intraprenderanno le scuole di Città di Castello, ha espresso l’auspicio che, “anche attraverso azioni come questa si possa presto mettere la parola fine su questo terribile male che è il fenomeno mafioso”.

Dalla sede della “Fondazione Falcone” (un bene confiscato alla mafia) Turi Benintende si è rivolto agli studenti avendo alle spalle la foto del magistrato e della moglie Francesca Morvillo: “A cavallo di quest’anno scolastico – ha detto – si ricorderanno le stragi del 1992 ma anche gli attacchi della mafia al patrimonio culturale del Paese portati a Roma, Firenze e Milano del 1993, anno in cui venne anche istituzionalizzato il Pool antimafia, quel gruppo di magistrati a cui appartenevano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che ha cambiato le logiche del contrasto alle organizzazioni malavitose e ha processato coloro che ne erano componenti, intraprendendo con coraggio una battaglia durissima, costata la vita ad alcuni di loro, per affermare l’esistenza stessa delle mafie”. Il responsabile delle attività educative della Fondazione ha spiegato che la proposta didattica del sodalizio rivolta alle scuole sarà incentrata su questi 3 momenti storici: “Vorrei che nelle scuole – ha concluso – non si ricordassero solo le stragi, ma che si testimoniasse con gioia il lavoro di questi magistrati, la loro forza e la loro capacità di invadere l’Italia con messaggi positivi, con la  speranza, il coraggio e la fiducia, e che gli studenti possano tenere nel cuore gli insegnamenti delle loro vite, pensando di fare la propria parte per costruire un Paese migliore”. Turi Benintende ha infine invitato amministratori e giovani tifernati a Palermo ed ha espresso l’auspicio di venire quanto prima a Città di Castello. Un desiderio, questo, prontamente raccolto dal sindaco e dall’assessore ai servizi educativi, che hanno invitato i responsabili della “Fondazione Falcone” in città per sottolineare il comune impegno sul versante della legalità.

 

Durante la mattinata il sindaco Luca Secondi, il vicesindaco Giuseppe Bernicchi e l’assessore ai servizi educativi Letizia Guerri hanno fatto visita agli studenti di alcuni Istituti di Città di Castello, incontrando i dirigenti scolastici della scuola secondaria di secondo grado “Alighieri-Pascoli” Filippo Pettinari e del 1° e 2° Circolo didattico Simone Casucci, insieme al personale docente e non docente.

La prima tappa è stata alla scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri”, simbolo dell’impegno del Comune sul versante degli investimenti finalizzati al miglioramento dell’edilizia scolastica e alla creazione di ambienti didattici ideali per la crescita dei giovani. La “Dante Alighieri” sarà infatti teatro del più grande cantiere che l’ente aprirà nel territorio comunale, grazie ai 9.585.000 euro del PNRR per la demolizione e la ricostruzione della scuola nell’attuale sito. L’Istituto ospita però attualmente anche tutte le classi della scuola primaria di Userna e due classi della scuola primaria di Pieve delle Rose (le altre tre si trovano alla scuola “Giovanni Pascoli”), dove sono in atto lavori di riqualificazione per circa 2 milioni di euro che hanno reso necessario il trasferimento dei bambini.

Sindaco ed assessore ai servizi educativi hanno quindi raggiunto la scuola primaria “San Filippo”, dove invece gli studenti sono tornati al completo in classe dopo l’ultimazione dei lavori finalizzati alla ristrutturazione dell’immobile che ospita le aule e gli uffici. Sulla scuola, dove i lavori sono stati progettati anche nell’ottica di realizzare un “civic centre” a disposizione della collettività con spazi per l’incontro, l’espressione culturale e sociale aperti al mondo dell’arte, dell’associazionismo e del volontariato, è stato previsto un investimento complessivo di 1.400.000 euro anche per la riqualificazione della palestra, dove i lavori partiranno presto.

 

LINK VIDEO INAUGURAZIONE ANNO SCOLASTICO 2022-2023:

https://we.tl/t-arE3BdMEYH

 

Scheda

FONDAZIONE FALCONE

La Fondazione Falcone è stata costituita a Palermo il 10 dicembre 1992 con l’impegno principale di promuovere, attraverso attività di studio e ricerca, la cultura della legalità nella società e in particolare nei giovani. Particolarmente attenta alla problematica pedagogico-educativa dei ragazzi in età scolare, la Fondazione è impegnata a realizzare un’educazione permanente ai valori dell’antimafia anche

tenendo viva nelle giovani generazioni la memoria dei tanti italiani che per l’affermazione della legalità hanno sacrificato la vita.

Negli anni la Fondazione ha promosso il perfezionamento della professionalità degli apparati investigativi e giudiziari impegnati nell’azione di prevenzione e di contrasto alla criminalità organizzata e favorito la cooperazione tra i sistemi giudiziari europei ed internazionali per un più efficace coordinamento dell’azione degli Stati contro la criminalità organizzata.

Dal 1996 la Fondazione ha ottenuto dall’ONU il riconoscimento dello status consultivo come organizzazione non governativa presso l’ECOSOC (Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite), svolgendo funzioni consultive nell’ambito delle materie che ricadono nella competenza del Consiglio con riferimento ai campi dell’economia internazionale, delle problematiche sociali, culturali, educative, di salute, scientifiche, tecnologiche e alle questioni dei diritti umani.

Attualmente la Fondazione è presieduta da Maria Falcone (sorella di Giovanni), con Giuseppe Ayala (magistrato che per anni ha lavorato al fianco di Falcone) nel ruolo di vicepresidente.