UMBERTIDE – LA NUOVA SERRA COMUNALE DESTINATA AI DISABILI È PIÙ ATTIVA CHE MAI

UMBERTIDE – LA NUOVA SERRA COMUNALE DESTINATA AI DISABILI È PIÙ ATTIVA CHE MAI

21 Ott 2021

UMBERTIDE – La nuova serra comunale destinata ai disabili posizionata presso l’ex Draga è più attiva che mai. Quest’importante servizio socio-assistenziale, che sorge sull’area dell’ex Draga a pochi passi dal fiume Tevere, il cui uso è stato dato in concessione dal Comune di Umbertide all’Usl Umbria 1, è improntato al lavoro in agricoltura: qui gli ospiti del Centro socio riabilitativo “Arcobaleno” (situato nei locali della Fabbrica Moderna di Piazza Marx) sono affiancati da operatori educatori e volontari e svolgono la loro attività per tutto l’arco dell’anno, come una vera e propria azienda agricola.

La consegna della struttura da parte del Comune di Umbertide alla città è stata effettuata ad ottobre dello scorso anno, mentre a maggio 2021 sono iniziate le attività al suo esterno, facendo ripartire una realtà importante per tante persone disabili e per le loro famiglie, ospitata fino a qualche anno fa in quella che era la serra situata nella zona industriale Madonna del Moro.

Nella mattinata di giovedì 19 ottobre è stato fatto il punto della situazione alla presenza del sindaco Luca Carizia, della direttrice del Distretto Altotevere dell’Usl Umbria 1 Daniela Felicioni, della presidente della Cooperativa sociale Asad Liana Cicchi, della responsabile territoriale di Asad Monica Nanni, del referente area disabilità adulti per l’Altotevere dell’Usl Umbria 1 Diego Simonetti, degli assessori Pier Giacomo Tosti ed Alessandro Villarini: all’iniziativa hanno preso parte anche i ragazzi del Centro Arcobaleno, operatori dell’Asad, della cooperativa “Il nido dei pettirossi” e volontari dell’associazione “Oltre la parola”.

“Un anno fa – ha detto il sindaco Luca Carizia – consegnavamo alla città e alle associazioni del territorio quest’importante servizio per tanti ragazzi con disabilità e per le loro famiglie, rimasto assente in città per troppo tempo. A distanza di un anno le attività della nuova serra comunale destinata ai disabili sono entrate a pieno ritmo, confermando così la sua vocazione di luogo di formazione e di avvicinamento al mondo del lavoro. I complimenti più grandi vanno ai protagonisti di questo progetto, ovvero ai ragazzi del Centro Arcobaleno, per il loro impegno e per il loro essere un esempio per tutti noi. Un grazie va a tutti gli operatori dell’Asad impegnati nel progetto e all’Usl Umbria 1 per la proficua collaborazione. Ringraziamo inoltre il Gal Alta Umbria e la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per aver creduto fortemente in questa realtà”.

“Con questo servizio – ha affermato Daniela Felicioni, direttrice del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria 1 – si è coronato un sogno e sono veramente molto felice delle attività che qui vengono svolte. Grazie a questi laboratori noi riusciamo ad indirizzare le abilità e le attitudini di ogni individuo per sviluppare le proprie potenzialità”.

Ad elencare i progetti e le attività che si sono susseguite nel corso di questi mesi e che verranno in futuro è stata Liana Cicchi, presidente della Cooperativa Asad: “Questo luogo – ha detto – è frutto di un lavoro corale. Molte sono le progettazioni fatte in pochissimo tempo. Qui vengono svolte attività di agricoltura sociale, fondamentali per le persone che vivono un disagio legato alla disabilità perché viene sviluppato il benessere psicofisico. Qui sono stati realizzati progetti come “Imparo nell’orto” che rientra nel macroprogetto di “Agri social network”, con attività agricole che vedono coinvolti gli ospiti del Centro Arcobaleno e la pulizia del parco. È un luogo aperto alla comunità e ai servizi che si occupano di inserimento lavorativo. Molti altri progetti abbiamo in mente per il futuro, come la collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e l’associazione Il Faro, che permetterà alla serra di diventare il custode dei semi autoctoni del territorio. Durante l’estate anche i ragazzi dei centri estivi hanno svolto delle attività, con i ragazzi del Centro Arcobaleno che sono stati i loro maestri”.

“Per noi – ha dichiarato Monica Nanni, responsabile locale dell’Asad – è importante essere parte di una comunità. Ogni giorno gli ospiti del Centro Arcobaleno puliscono il parco qui di fronte. Con il bar qui vicino è stata creata una collaborazione: loro comprano i prodotti che vengono coltivati in serra per venderli ai propri clienti”.

 

La nuova serra comunale è situata all’interno di una serra agricola moderna, una struttura adeguata e funzionale. L’area consta di 800 metri quadrati di terreno destinati ad orti e vede la presenza della nuova serra e di una rimessa per attrezzi agricoli di circa 85 metri quadrati e di una sala polivalente di 60 metri quadrati.

L’importo complessivo degli interventi è stato di 190.000 euro, finanziati dal Gal Alta Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che hanno consentito oltre alla costruzione della nuova serra anche la sistemazione urbanistica della zona della ex Draga a pochi passi dal fiume Tevere, con interventi di arredo urbano, nuovi giochi e sistemazione del verde.