3 Feb 2022
PERUGIA – Prenderanno il via il prossimo 7 febbraio i corsi gratuiti rivolti agli operatori del settore nell’ambito del progetto “Umbria Culture For Family”: il network delle organizzazioni, degli eventi e delle strutture amiche delle famiglie”, che si popone di assegnare un “marchio di attenzione” a quelle strutture ed organizzazioni che intendono offrire servizi ed attività “a misura di famiglie”.
Attraverso il progetto, realizzato dall’assessorato regionale alla cultura, si intende mettere in rete i diversi soggetti interessati al fine di agevolare la fruizione di luoghi ed eventi culturali da parte di famiglie con bambini, sostenendo lo scambio di buone pratiche e conoscenze. L’obiettivo è quello di creare sinergie virtuose con ricadute importanti anche per l’intero territorio regionale.
Gli eventi formativi, che si svolgeranno da febbraio ad aprile su piattaforma online, sono rivolti agli operatori e alle operatrici del settore culturale, in particolare musei, biblioteche ed organizzatori di eventi: un’ottima occasione per tutti gli operatori culturali di far parte di una rete che saprà mettere in comune buone prassi, esperienze virtuose e concrete attività culturali family friendly.
Gli operatori potranno scegliere tutti o solo alcuni corsi a seconda delle esigenze e degli interessi: dalla co-progettazione delle attività per il coinvolgimento delle famiglie alla gestione dei social media e all’analisi delle buone pratiche.
Già dal 1° febbraio è pienamente operativa la piattaforma del progetto (all’indirizzo
www.umbriacultureforfamily.it) da cui è possibile scaricare il disciplinare per l’assegnazione del marchio di attenzione, la domanda per l’adesione ed il programma dei percorsi formativi.
Sulla medesima piattaforma è possibile effettuare l’iscrizione del personale addetto ai percorsi formativi.
A ciò si aggiungono canali social dedicati agli indirizzi
https://www.facebook.com/umbriaculturavieninfamiglia
https://www.instagram.com/umbriaculturavieninfamiglia/
Il progetto è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia e vede ka collaborazione del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia.