Un cortometraggio su San Valentino di una troupe made in Umbria del sud: L’omaggio dell’associazione Claudio Conti e dell’attore Stefano de Majo

Un cortometraggio su San Valentino di una troupe made in Umbria del sud: L’omaggio dell’associazione Claudio Conti e dell’attore Stefano de Majo

26 Feb 2021

TERNI – Malgrado la pandemia l’attore Stefano de Majo e l’associazione Claudio Conti hanno onorato gli eventi valentiniani con un’originale produzione teatrale e un cortometraggio.

Dopo aver debuttato nella basilica di San Valentino il 14 febbraio, prima del pontificale del vescovo, Giuseppe Piemontese, la performance di Stefano de Majo sarà replicata domenica 28 febbraio alle 11 e 30 in Duomo.

Il testo del monologo scritto e interpretato da Stefano de Majo trae liberamente spunto dal romanzo di Arnaldo Casali su San Valentino ed è arricchito da citazioni poetiche tra cui anche i versi di Dante, nel 700esimo anniversario della sua morte.

Ma il connubio artistico tra l’attore ternano e l’associazione Claudio Conti, guidata da Tomassina Ponziani, si è spinta oltre le due rappresentazioni teatrali ed ha voluto ideare un cortometraggio su San Valentino che sarà presentato a conclusione degli eventi valentiniani.

Il cortometraggio, prodotto dall’associazione Claudio Conti e ideato da de Majo, si avvarrà di immagini girate sul territorio, con la partecipazione, insieme all’attore ternano, dei danzatori Valerio Ceccarelli e Caterina Cianchetta, nonché di compendi girati con i cellulari e inviati da varie parti d’Italia e del mondo, con i quali gli innamorati  augurano in lingue diverse buon San Valentino di Terni.

Le riprese del cortometraggio sono state girate da una troupe tutta made in Umbria del sud, da Spoleto a Terni, passando per Montecastrilli, capeggiata da Maicol Baiocco con Filippo Titta, Michele e Lucrezia Beco, con la colonna sonora del Maestro Angelo Bruzzese, eseguita dall’orchestra da camera Talenti d’Arte. Gli operatori si sono avvalsi anche di immagini girate con droni ad esaltare la valle incantata di cui San Valentino possa essere finalmente ambasciatore delle sue terre nel mondo in un ideale legame d’amore per il territorio.