UNITRE DI CITTÀ DI CASTELLO – STOP A TUTTE LE ATTIVITÀ DELL’ANNO ACCADEMICO 2020-2021

UNITRE DI CITTÀ DI CASTELLO – STOP A TUTTE LE ATTIVITÀ DELL’ANNO ACCADEMICO 2020-2021

23 Ott 2020

CITTÀ DI CASTELLO – Una decisione dolorosa, ma inevitabile: l’Unitre di Città di Castello ha deciso l’interruzione a tempo indeterminato di tutte le attività già programmate nell’ambito dell’Anno Accademico 2020-2021 del sodalizio.

Una scelta obbligata alla luce dell’emergenza Covid-19, comunicata agli iscritti dalla presidente Nadia Marconi nel corso dell’assemblea ordinaria dei soci che ha fatto seguito alla S. Messa officiata giovedì pomeriggio in Duomo dal vescovo Mons. Domenico Cancian, che come di consueto segnava l’inaugurazione ufficiale dell’Anno Accademico.

Nel corso della riunione, alla quale in rappresentanza dell’amministrazione comunale è intervenuta l’assessore alle politiche sociali Luciana Bassini, sono state illustrate ai presenti le motivazioni alla base di tale provvedimento, che trovano la loro ragioni nei provvedimenti governativi e regionali tesi a contrastare la forte impennata dei contagi da Covid-19 ma che sono dettate anche dalla necessità di evitare iniziative di aggregazione assolutamente da evitare in questa fase, anche in considerazione dell’età anagrafica dei partecipanti che li pone tra le categorie maggiormente a rischio.

“Le attività – ha spiegato Nadia Marconi – riprenderanno non appena la situazione sanitaria lo consentirà e proprio per questo abbiamo prorogato la scadenza delle iscrizioni e la segreteria dell’Unitre resterà aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12,30 nella sede di Via Martiri della Libertà. È una decisione che abbiamo dovuto assumere, pur nella consapevolezza che il territorio perde così un’opportunità per certi versi unica sul fronte dell’invecchiamento attivo. Abbiamo anche preso in considerazione l’eventualità di effettuare alcuni corsi con modalità di didattica a distanza ma abbiamo poi deciso di non intraprendere questa strada perché verrebbe meno quella dimensione di aggregazione e socializzazione che è basilare per la nostra associazione”.