VACCINAZIONI – IN UMBRIA SOMMINISTRATO IL 72,5% DELLE DOSI PFIZER. IN CIRCA 42.000 HANNO EFFETTUATO LA PRENOTAZIONE PER IL VACCINO

VACCINAZIONI – IN UMBRIA SOMMINISTRATO IL 72,5% DELLE DOSI PFIZER. IN CIRCA 42.000 HANNO EFFETTUATO LA PRENOTAZIONE PER IL VACCINO

1 Mar 2021

PERUGIA – Sabato 27 febbraio si è tenuta una riunione del Centro Operativo Regionale (COR) coordinata dal direttore alla Protezione civile Stefano Nodessi Proietti, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale Enrico Melasecche e il direttore regionale alla sanità Claudio Dario. Il Cor ha quindi condiviso il contenuto delle comunicazioni rese dal Commissario per l’emergenza Coronavirus Massimo D’Angelo circa l’andamento delle vaccinazioni in Umbria.
Questi i dati principali: alla data del 26 febbraio, in Umbria le persone vaccinate con prima dose erano 30.250 (con un incremento di 7.008 unità rispetto alla settimana precedente), di cui 14.933 hanno ricevuto anche la seconda dose.
Da giovedì 25 febbraio (giorno dell’avvio delle prenotazioni per il personale scolastico e successivamente per tutti gli ultraottantenni) sono state effettuate 41.700 prenotazioni tramite portale e nelle farmacie.
In merito all’approvvigionamento e all’utilizzo dei vaccini, ad oggi sono state consegnate alla regione 59.670 dosi Pfizer: di queste ne sono state già utilizzate 43.290 (il 72,5%) e le seconde dosi programmate sono 15.210. Il residuo non ancora utilizzato è di 1.170 dosi, pari all’1,96% del totale consegnato. Sono già in programmazione il 50% degli arrivi previsti, pari ad 11.700 a settimana nel mese di marzo.

Per quanto riguarda Moderna, ne sono stati consegnati 4.300 e già utilizzati 2.000. Dal 1° marzo, giorno di avvio della vaccinazione a domicilio da parte dei medici di medicina generale, ne saranno utilizzati il 50% di quelli a deposito e dei nuovi arrivi. Le dosi di Astrazeneca consegnate sono 15.500 e sono interamente programmate per la vaccinazione del personale delle scuole e delle forze dell’ordine, che hanno iniziato a vaccinarsi in questi giorni.
“Si tratta di dati che – sottolineano i membri del Cor – che dimostrano in maniera inequivocabile come non vi sia in Umbria alcuna difficoltà nella realizzazione del piano regionale di vaccinazione e che le dosi fornite vengono tutte utilizzate, mentre resta ancora molto carente per l’Umbria la fornitura di dosi vaccinali, soprattutto in considerazione dell’andamento epidemiologico che ha visto crescere in maniera considerevole il numero dei soggetti positivi al Covid-19: un dato, questo, che avrebbe dovuto garantire all’Umbria quantitativi ben più elevati di dosi vaccinali2.
Al fine di accelerare ulteriormente le vaccinazioni ed in mancanza di un auspicato aumento di dosi di vaccino, il Cor ha infine deciso unanimemente di procedere all’utilizzo del 90% delle scorte di vaccino Astrazeneca, dopo che nei giorni precedenti era già stato deciso di aumentarne l’utilizzo immediato dal 50 al 70%.