5 Ago 2026
CITTÀ DI CASTELLO – È stato presentato il calendario 2026 di Villa Capelletti, il polo museale del Comune di Città di Castello dedicato alla divulgazione scientifica e storica che ospita il Centro delle tradizioni popolari “Livio Dalla Ragione” (che riproduce luoghi ed ambienti della società rurale), il Museo Malakos (il museo delle conchiglie, la più estesa collezione privata in Europa) e il “Frutteto della biodiversità di Garavelle”, in cui la Fondazione Archeologia Arborea Ets custodisce le varietà autoctone grazie al sostegno di Gala Supermercati.
Centro delle tradizioni popolari, Museo Malakos e Frutteto della biodiversità sono ora in un calendario comune, che nei fine settimana propone laboratori, visite ed esperienze scientifiche formato famiglia.
“Con la nuova gestione del polo museale affidata alla Coob Il Poliedro – dichiara l’assessore alla cultura Michela Botteghi – abbiamo riprogettato la mission di Villa Capelletti, che negli ultimi anni ha sviluppato la sua vocazione di polo dedicato alla divulgazione scientifica e storica. Il risultato è in primo luogo una programmazione integrata, grazie ad un lavoro di rete che sarà messo a regime in vista del 2027. In secondo luogo il polo museale di Garavelle vuole tornate ad essere un punto di riferimento e di aggregazione per il territorio capace di coniugare divulgazione, esperienza ed animazione in un’unica proposta rivolta ad un pubblico diversificato di ogni età e per questo oggi è qui con noi anche la Pro Loco. Vogliamo recuperare il rapporto speciale che i tifernati avevano con questa villa e con il suo importante lascito morale e materiale”.
Il calendario delle iniziative accompagnerà visitatori, turisti e famiglie dal periodo estivo fino a dicembre 2026 e nasce dalla collaborazione tra Comune di Città di Castello, Poliedro Cultura, Museo Malakos e Fondazione Archeologia Arborea, realtà che, attraverso una progettazione condivisa, hanno costruito un programma ricco e articolato, supportato anche da Gala e Pro Loco Casella Garavelle Aps.
“Il calendario – hanno affermato Alessandra Garavani ed Isabella Consigli, rappresentanti del soggetto gestore del polo museale del Comune – testimonia l’evoluzione del Polo Museale di Garavelle, oggi non più soltanto luogo di conservazione e visita, ma spazio dinamico dove natura, tradizioni, storia e laboratori dialogano tra loro per offrire esperienze sempre nuove. Il valore di questa programmazione risiede proprio nella capacità di mettere in rete competenze e realtà differenti, offrendo un percorso culturale integrato nel quale ogni soggetto contribuisce con la propria identità, ma all’interno di una visione comune. Un modello di collaborazione che consente di ampliare l’offerta, intercettare pubblici diversi e rendere Villa Capelletti un luogo aperto, inclusivo e partecipato. Il visitatore può così scegliere tra le molteplici proposte, vivendo il Polo Museale come un unico grande spazio culturale nel quale ogni esperienza si integra con le altre”.
“L’obiettivo – hanno detto Debora Nucci e Beatrice Santucci di “Malakos” – è quello di consolidare Villa Capelletti come una realtà capace di fare cultura in modo innovativo, valorizzando il patrimonio del territorio e promuovendo una fruizione sempre più ampia, accessibile e partecipata. Con questo calendario, Villa Capelletti rinnova dunque il proprio ruolo di luogo d’incontro tra cultura, natura, storia, tradizioni ed innovazione, offrendo alla comunità ed ai visitatori un programma continuo di iniziative che accompagnerà il pubblico fino alla fine dell’anno, trasformando il Polo Museale in uno spazio da vivere, scoprire e condividere in ogni stagione”.
“Il “Frutteto della biodiversità di Garavelle” – ha affermato Isabella Dalla Ragione, presidente della Fondazione Archeologia Arborea – è un progetto che ci rende molto orgogliosi. Grazie al sostegno dell’azienda Gala Supermercati e al Comune di Città di Castello è stato possibile il recupero dello spazio esterno di Villa Capelletti per destinarlo a questo particolare frutteto con il giardino delle erbe, che arricchisce notevolmente il già importante patrimonio del Centro delle tradizioni popolari. Sarà luogo per eventi dedicati alle tradizioni e al paesaggio dove la comunità è protagonista e tutti, dai bambini agli adulti, potranno riprendere la conoscenza delle nostre piante e dei loro usi”.
Daniela Fiorucci, in rappresentanza di Gala Supermercati, ha sottolineato “l’importanza della collaborazione sui temi del rispetto della natura, del consumo consapevole e della memoria delle tradizioni sia alimentari che storiche del territorio”, aggiungendo che “la nostra azienda è molto soddisfatta del progetto e il programma sarà promosso anche negli spazi commerciali, così da estendere la possibilità di divulgazione, trattandosi di un’offerta culturale rivolta alle famiglie che valorizza i musei e le risorse della città”.
PROGRAMMA
Nei fine settimana estivi fino a settembre protagonisti saranno gli appuntamenti con Eco-Tinkering, laboratori creativi del Museo Malakos dedicati a bambini e famiglie che verranno affiancati da attività del Centro delle Tradizioni Popolari per scoprire in modo divertente e coinvolgente la cultura popolare e la memoria del territorio e da visite guidate curate dalla Fondazione Archeologia Arborea nel Frutteto della Biodiversità, un laboratorio a cielo aperto dedicato alla valorizzazione delle antiche varietà frutticole locali.
In particolare, il sabato alle ore 11 protagonista sarà il Laboratorio Eco-Tinkering al Museo Malakos, mentre la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 nel Centro delle Tradizioni Popolariavranno luogo le attività per famiglie “Evviva la campagna”.
Domenica 23 agosto alle ore 16 il Centro delle Tradizioni Popolari ospiterà “Memoria contadina”, una visita guidata alla scoperta delle tradizioni popolari.
Sabato 5 settembre alle ore 11 nel Museo Malakos si terrà il laboratorio per bambini “Il mondo degli insetti”.
Domenica 6 settembre alle ore 15 nel Centro delle Tradizioni Popolari avrà luogo “Il meraviglioso mondo delle api”, un’attività per bambini e famiglie.
Sabato 19 settembre alle ore 11 il Museo Malakos ospiterà “I reperti Cites“, visita guidata e laboratorio per adulti.
Domenica 20 settembre alle ore 15 è in programma la rassegna “Insieme nel Frutteto della Biodiversità” – “Arte, Storia e Biodiversità a Garavelle”.
L’autunno vedrà il susseguirsi di visite tematiche, laboratori, iniziative dedicate al paesaggio ed alle tradizioni popolari, fino ad arrivare al programma natalizio di dicembre con mostre, laboratori, attività creative e momenti dedicati ai bambini e alle famiglie, a conferma della volontà di rendere il Polo un luogo vissuto durante tutto l’anno.
In particolare, sabato 31 ottobre alle ore 11, alle ore 15 e alle ore 16 ci sarà “Halloween al Malakos”, corner con pozioni per adulti e bambini.
Domenica 1° novembre alle ore 15 avrà luogo la rassegna “Insieme nel Frutteto della Biodiversita” – “Valore storico e paesaggistico dell’agrobiodiversità”.
Sabato 14 novembre alle ore 11, al Museo Malakos, ci sarà un atelier per bambini da 0 a 3 anni,
Domenica 15 novembre alle ore 15 nel Centro delle Tradizioni Popolari si terrà “A San Martino, ogni mosto diventa vino”, visita guidata e degustazione di vino novello e caldarroste
Sabato 5 dicembre alle ore 11 il Museo Malakos ospiterà l’atelier per bambini da 0 a 3 anni e laboratorio “La bioluminescenza e lanterne di Natale naturali”.
Nelle giornate del 5-6-7-8 dicembre ci sarà la “Mostra pomologica e mostra degli antichi strumenti di potatura” che avrà luogo all’interno della casa colonica, a cura di Fondazione Archeologia Arborea.
Martedì 8 dicembre alle ore 15, al Museo Malakos, ci sarà una visita guidata per adulti e famiglie dal titolo “Natale sotto gli Oceani”.
Sabato 19 dicembre alle ore 11 spazio all’attività “Creatività di Natale” e visita al dietro le quinte di Malakos,
Domenica 20 dicembre alle ore 15, nella cucina della casa colonica, a cura di Archeologia Arborea e Poliedro Cultura avrà luogo l’evento natalizio “Racconti intorno al fuoco”.
A concludere il calendario degli eventi, sabato 26 dicembre e domenica 27 dicembre alle ore 15, al Centro delle Tradizioni Popolari ci saranno attività natalizie tra creatività e tradizione per bambini e famiglie.
L’obiettivo è quello di consolidare Villa Capelletti come una realtà capace di fare cultura in modo innovativo, valorizzando il patrimonio del territorio e promuovendo una fruizione sempre più ampia, accessibile e partecipata.
Con questo calendario, Villa Capelletti rinnova dunque il proprio ruolo di luogo d’incontro tra cultura, natura, storia, tradizioni e innovazione, offrendo alla comunità e ai visitatori un programma continuo di iniziative che accompagnerà il pubblico fino alla fine dell’anno, trasformando il Polo Museale in uno spazio da vivere, scoprire e condividere in ogni stagione.
Il museo sarà aperto da luglio ad ottobre dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30. Nei mesi di novembre e dicembre sarà aperto dalle 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18.
Per informazioni sulle singole iniziative e prenotazioni, contattare:
Museo Malakos – tel. 349/5823613 – malakosmuseum@gmail.com
Poliedro Cultura – tel. 075/8520656 – cultura@ilpolierdo.org
Fondazione Archeologia Arborea – tel. 335/6128439 – info@archeologiaarborea.org
LINK VIDEO PRESENTAZIONE CALENDARIO EVENTI VILLA CAPELLETTI:
https://www.swisstransfer.com/d/11dbe977-dff9-4573-830b-8c893fb8d7e7
INTERVISTE:
MICHELA BOTTEGHI, ASSESSORE ALLA CULTURA
ISABELLA DALLA RAGIONE, FONDAZIONE ARCHEOLOGIA ARBOREA