COVID-19 A CITTÀ DI CASTELLO – IN 2 GIORNI 36 GUARITI E 26 NUOVI POSITIVI. ALLA “MUZI BETTI” SONO 100 LE PERSONE POSITIVE, 74 OSPITI E 26 OPERATORI SANITARI

COVID-19 A CITTÀ DI CASTELLO – IN 2 GIORNI 36 GUARITI E 26 NUOVI POSITIVI. ALLA “MUZI BETTI” SONO 100 LE PERSONE POSITIVE, 74 OSPITI E 26 OPERATORI SANITARI

7 Gen 2021

CITTÀ DI CASTELLO – “Nella giornata del 5 gennaio abbiamo avuto 23 nuovi postivi e 22 guariti, mentre il dato del 6 gennaio è di 3 nuovi contagiati e 14 guarigioni”.

Il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato così la situazione dell’emergenza Covid-19 a Città di Castello, osservando che “il saldo attivo, 36 a 26, tra guarigioni e nuove positività è un buon segnale, anche se i numeri in entrambi i casi sono alti e testimoniano che il virus sta circolando in maniera molto consistente per cui non dobbiamo abbassare la guardia, ma anche che gran parte delle situazioni può essere gestita con esito favorevole in isolamento domiciliare e in tempi relativamente brevi, soprattutto perché ad essere interessate sono fasce d’età più giovani che in passato”. “La situazione che dobbiamo seguire con più attenzione, partecipazione e solidarietà – prosegue Bacchetta – è quella dell’Asp “Muzi Betti”, dove è stato completato il terzo giro di tamponi a seguito del focolaio veramente preoccupante che, a testimonianza della imprevedibilità del Covid, si è sviluppato improvvisamente, in presenza di tutte le cautele e senza alcuna imprudenza, visto che gli unici contatti degli anziani erano con gli operatori della struttura. I dati aggiornati sono di 74 ospiti e 26 operatori positivi, per un totale di 100 persone. Un numero consistente, che pone esigenze differenti, perché mentre per gli operatori il problema è meno complesso dato che sono persone giovani che passeranno i giorni di malattia nelle loro case in quanto non presentano sintomi particolari, ben diverso è il discorso per gli anziani, sia per l’età che per le loro patologie, ma soprattutto per la necessità di non portarli in luoghi diversi da Città di Castello, visto che sopporterebbero male i disagi di un trasferimento”.

“Ecco perché – ha puntualizzato il sindaco – io ho posto il problema di evitare assolutamente il trasferimento dei nostri anziani in altre città ed in altri ospedali, e voglio ringraziare molto sia la Regione che l’Usl Umbria 1 perché hanno dimostrato grande collaborazione, grande impegno e grande sensibilità. Alla “Muzi Betti”, dopo una riunione tra dirigenti della struttura, dell’Usl Umbria 1 e della Regione, è stata trovata la soluzione di riservare un piano intero agli ospiti contagiati. Il reparto Covid allestito alla “Muzi Betti” offre una collocazione molto efficace e sono molto contento, perché il primo elemento di preoccupazione è stato quello di evitare più disagi possibili agli anziani. Questo reparto ospita attualmente 49 persone, mentre 19 anziani si trovano all’ospedale di Città di Castello e 6 a Villa Muzi. Nella gran parte dei casi gli anziani sono paucisintomatici oppure asintomatici e i segnali sembrano per adesso abbastanza incoraggianti”.

“Comunico inoltre – ha proseguito Bacchetta – la notizia dell’avvenuta vaccinazione dei primi 6 operatori sanitari della “Muzi Betti”, il direttore sanitario Antonio Moni, il responsabile dei servizi assistenziali Ascanio Graziotti e gli addetti Isabella Daimo, Corrado Tiberi, Paola Bondi e Michela Sabbioni. Si tratta di un bel segnale perché la vaccinazione all’interno della residenza sanitaria è l’unico modo per diminuire sensibilmente ogni rischio derivante dal Covid-19. Auspico che molto presto possano essere vaccinati anche i nostri anziani”.

Il sindaco ha quindi dato conto con soddisfazione che “la collaborazione con l’Usl Umbria 1 ha permesso il trasferimento temporaneo di due infermieri dell’azienda alla “Muzi Betti”: davvero un buon segnale, in presenza di una carenza di personale indiscutibile alla luce dei 26 operatori positivi. Non era facile perché anche l’Usl Umbria 1 è in prima fila, con un reparto Covid dell’ospedale tifernate pieno ed una terapia intensiva Covid con numeri consistenti, per cui anche i nostri operatori sanitari vivono all’interno del nosocomio locale una situazione di stress. Si sta facendo tutto il possibile per i nostri anziani, che debbono essere la nostra prima preoccupazione, per cui auguriamoci che le cose migliorino presto”.

 

LINK VIDEO SINDACO BACCHETTA SU COVID-19:

https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/ALm5ay8LjdMacSa