
30 Giu 2020
GUBBIO – Alla vigilia dell’incontro con la presidente della Regione Donatella Tesei sul tema dell’incenerimento dei CSS nei cementifici che si terrà giovedì 2 luglio, il sindaco Filippo Stirati ribadisce la sua posizione e quella della maggioranza.
“Andrò dalla presidente Tesei – spiega Stirati – forte del mandato del Consiglio comunale, che ha approvato una mozione partita da noi, da me e dalla maggioranza che mi sostiene. Ma soprattutto andrò ad incontrare il presidente forte di un percorso politico e programmatico sempre coerente e fondato sulla trasparenza e sulla verità”.
Il sindaco di Gubbio ribadisce il suo forte impegno “a tutela della salute dei cittadini e delle vocazioni territoriali della comunità, incentrate sull’ambiente, sulla cultura, sul turismo, sul paesaggio, sulle tipicità e riaffermate anche nella strategia dell’Area Interna in maniera non incidentale, non episodica, ma strutturale”.
“Il tema dei CSS sin da 6 anni fa – sottolinea Stirati – è stato parte costitutiva del mio programma ed ha sicuramente inciso sul consenso che mi hanno riconosciuto migliaia di persone libere, non certo sudditi. Ho ricevuto l’investitura a sindaco dicendo con assoluta nettezza il nostro no all’incenerimento dei CSS ed anche per questo non posso accettare che le persone che operano nelle istituzioni siano indistintamente qualificate in modo negativo: ciò semina solo qualunquismo, condannando l’intera classe politica ed amministrativa ad una notte nella quale i gatti sono tutti dello stesso colore, il che è falso e profondamente ingiusto”. “Rivendico con convinzione – prosegue il sindaco – la mia libertà e la mia indipendenza da qualunque condizionamento, ribadendo un impegno fermo e determinato a difesa della città, anche nell’ottica di favorire da un punto di vista amministrativo ed istituzionale delle indagini sulla nostra qualità della vita tese a monitorare in modo serio e approfondito le condizioni dell’aria, della terra e dell’acqua. Si tratta peraltro di operazioni già avviate nel precedente mandato amministrativo e che proseguiamo con convinzione. La disponibilità al dialogo e alla collaborazione costruttiva restano apertissime e fondanti del mio operare, nel rispetto dei ruoli di ciascuno. Serve però chiarezza, occorrono modalità di confronto non divisive e proiettate a conseguire vittorie e non sconfitte. Solo così riusciremo, insieme, a portare a casa il risultato”.