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IMMOBILI PER LE SCUOLE, AVVISO DEL COMUNE AI PRIVATI

Città di Castello - 30 Giu 2020
IMMOBILI PER LE SCUOLE, AVVISO DEL COMUNE AI PRIVATI

CITTÀ DI CASTELLO – Più spazi per la scuola: attraverso un avviso pubblicato sul sito istituzionale, il Comune di Città di Castello sta raccogliendo manifestazioni di interesse per l’affitto di immobili da adibire temporaneamente a scuole od asili.

“Il sondaggio – spiegano il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici Luca Secondi e l’assessore ai servizi educativi Rossella Cestini – serve sia in vista del programma di riqualificazione dell’edilizia scolastica che complessivamente sta interessando ben 8 plessi del territorio sia per allineare l’organizzazione alle direttive anti Covid. Ci occorrono più spazi e ricorriamo ai privati per progettare in tempo soluzioni che tengano insieme esigenze temporanee di trasferimenti per i cantieri ed esigenze, che ci auguriamo altrettanto temporanee, di prevenzione. Il quadro ci mostra che gli alunni della scuola primaria di Userna sono già alla “Dante Alighieri” ed i bambini di Badia Petroia, che sarà ricostruita con i fondi della protezione civile, a Morra. Venerdì scorso sono stati aggiudicati i lavori sulla scuola San Filippo per 1.400.000 euro derivanti dai fondi del sisma. È in corso la progettazione della scuola di Promano con i fondi europei della Regione, delle scuole materne di Montedoro, Cornetto, Cerbara, La Tina e San Martin d’Upò, delle scuole primarie di Rignaldello e Trestina. Si tratta di un piano molto ambizioso e molto vasto che necessità di un lavoro a monte, per armonizzare prosieguo della vita scolastica anche in tempi di pandemia e regime efficiente dei lavori per terminare le riqualificazioni quanto prima”.

Nello specifico, l’avviso stabilisce che gli immobili dovranno essere adatti ad accogliere all’interno servizi educativi per la prima infanzia e del primo ciclo della scuola primaria, essere localizzati preferibilmente in vicinanza delle scuole e degli asili, con aree verdi e comunque lontani da fonti di inquinamento. La superficie minima è di 200 metri quadrati con locali preferibilmente a piano terra, dotati di solaio areato, conformi alle norme per il superamento delle barriere architettoniche e dotati di idonee uscite di sicurezza. Gli allestimenti impiantistici dovranno essere in linea con quanto necessario per l’uso a fini didattici ed educativi.