MOGLIE E MARITO TITOLARI DI UN’AZIENDA MANIFATTURIERA REALIZZANO PRESIDI SANITARI PER L’OSPEDALE DI CITTÀ DI CASTELLO

MOGLIE E MARITO TITOLARI DI UN’AZIENDA MANIFATTURIERA REALIZZANO PRESIDI SANITARI PER L’OSPEDALE DI CITTÀ DI CASTELLO

3 Apr 2020

Cinquecento gambali e settanta cuffie per gli operatori sanitari dell’Ospedale di Città di Castello: al lavoro 7 giorni su 7 per dare una mano concreta a chi si trova in “trincea”. Non si arresta la catena di solidarietà che da giorni vede in prima linea aziende, Associazioni, Pro Loco, Istituzioni e singoli cittadini. Ultimo bel gesto in ordine di tempo è quello dei titolari di “Anastasis srl”, un’impresa artigiana nata nel 1999 da un’idea di Manuela Poderini e Marcello Marini (moglie e marito).
“Per 20 anni – spiegano – siamo stati stata una manifattura tessile specializzata nella produzione di shopper e borse, in tessuto o tnt. L’emergenza Coronavirus ci ha indotto ad iniziare la produzione di mascherine, gambali ed altri articoli purtroppo necessari in questo periodo. Nel contempo abbiamo iniziato presso il Politecnico di Milano le pratiche per la certificazione delle mascherine che produciamo. In questo triste momento, noi crediamo che le imprese debbano fare la loro parte e noi cerchiamo di fare del nostro meglio: stiamo quindi regalando prodotti di nostra produzione a varie istituzioni, Ospedale in primo luogo”.
Cinquecento paia di gambali per l’Ospedale di Città di Castello e 70 cuffie da mettere subito a disposizione a chi si trova in prima linea ogni giorno.
“Anastasis srl – spiega Marcello marini – non è un azienda che produce per conto terzi, ma una manifattura con marchio proprio che vende borse e shopper di proprio design in tutt’Italia con discreto successo. La nascita dell’azienda si è verificata a seguito della chiusura di uno stabilimento di Città di Castello dove mia moglie Manuela lavorava: le nostre prime dipendenti furono infatti le sue colleghe di lavoro. È nostra volontà proseguire con buone opere nei confronti di queste straordinarie persone che lavorano per tutta la comunità in difficoltà: oltre a quanto abbiamo già fatto e stiamo facendo, posso assicurare che noi proseguiremo con queste donazioni per tutte le settimane, speriamo poche, nelle quali la pandemia perdurerà”.