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PIETRALUNGA E PIAZZA VII MAGGIO – IL RASTRELLAMENTO DEL 1944

Pietralunga - 7 Mag 2020
PIETRALUNGA E PIAZZA VII MAGGIO – IL RASTRELLAMENTO DEL 1944

PIETRALUNGA – Sulla pagina Facebook del Comune il ricordo del rastrellamento del 7 maggio 1944
“L’area appenninica umbro-marchigiana tra Monte Nerone e l’Alto Metauro ad oriente e l’Alta Valle del Tevere a occidente era tra i territori considerati pericolosi dai tedeschi per la crescente attività partigiana. Improvviso e imprevisto nella sua forza, il rastrellamento nazi-fascista scattò di primo mattino il #7maggio. Carri armati e soldati germanici penetrarono a #Pietralunga alle prime luci del giorno. I partigiani di guardia sulla piazza del paese fecero appena in tempo ad avvertire i compagni e a darsi alla fuga. I tedeschi fecero fuoco per circa due ore. La popolazione si rintanò negli angoli più riposti delle case e attese con trepidazione la fine di quell’inferno Scrisse il parroco don Pompilio Mandrelli: “Alle otto siamo usciti e sulla #piazza abbiamo trovato, maciullate, cinque salme. […] Erano irriconoscibili. In un primo momento pensavamo che fossero i nostri partigiani, i nostri ragazzi”. Si trattava invece di malcapitati forestieri, provenienti da Roma alla ricerca di generi alimentari da riportare verso la capitale.
Il rastrellamento nazi-fascista iniziato il 7 maggio perdurò sino all’11 maggio.
Qui a Pietralunga, il rastrellamento ebbe conseguenze tragiche soprattutto per la popolazione. Scrisse don Paolo Nardi, parroco di San Benedetto Vecchio: “Per dieci giorni viviamo sotto una tormenta di fucileria. Ogni bosco è frugato da raffiche di mitragliatrice e ogni casa è perquisita accuratamente. Sono in pericolo tutti gli uomini di classe dal 1914 al 1927. Chi è sospetto viene subito fucilato […]”. Dal 7 all’11 maggio vennero uccise venti persone tra Pietralunga, Montone, Umbertide e Città di Castello:
** Uccisi dai tedeschi il 7 maggio 1944 in loc. Caigisti (Pietralunga):
– BAGIACCHI LUIGI, di Francesco, nato il 15 aprile 1889 a Pietralunga, residente a Pieve-Capanne, colono, coniugato con Maria Valentini.
– LUCHETTI FRANCESCO, di Domenico, nato il 2 maggio 1914 a Pietralunga, dove risiedeva, bracciante, coniugato con Bruna Girelli.
** Uccisi dai tedeschi tra il 7 e il 12 maggio nei dintorni di Pietralunga:
– CECCARELLI ERMINIA, di Salvatore, nata a Gubbio nel 1892, residente a Pietralunga, casalinga, coniugata con Adamo Fiorucci, uccisa il 7 maggio 1944 dai tedeschi in rastrellamento in loc. Palombaro (Pietralunga)
– GIRELLI FLORIANO, di Luigi, nato a Pietralunga il 15 ottobre 1925, residente a Casa Renzini, contadino, ucciso l’11 o 12 maggio 1944 dai tedeschi in rastrellamento presso San Benedetto Vecchio (Gubbio)
– LUCHETTI GINO, di Eugenio, nato l’8 giugno 1914 a Pietralunga, dove risiedeva, coltivatore, coniugato con Adele Pandolfi, ucciso il 7 maggio 1944 dai tedeschi in rastrellamento presso il Monte delle Croci (Pietralunga)
– URBANI BENEDETTO, di Luigi, nato il 21 marzo 1860 a Pietralunga, dove risiedeva, bracciante, vedovo di Antonia Luchetti, ucciso dai tedeschi in rastrellamento il 7 maggio 1944 lungo il torrente Carpinella (Pietralunga)
** Ucciso dai tedeschi il 7 maggio 1944 a Carpini di Sotto (Montone):
– FIORUCCI GIUSEPPE, di Amilcare, nato a Umbertide il 14 aprile 1929, colono, residente a Carpini
** Ucciso dai tedeschi il 7 maggio 1944 a Morena (Gubbio)
– BARTOLINI AURELIO, di Giulio, nato a Gubbio il 16 giugno 1925, residente a Pietralunga; operaio giornaliero; partigiano dal 7 febbraio 1944; fucilato dai tedeschi a Morena il 7 maggio 1944
** Non residenti uccisi dai tedeschi tra il 7 maggio a Pietralunga:
– ANONIMO, originario di Roma
– CINQUE ANGELO, di Annino, nato a Roma il 12 ottobre 1924, residente a Roma, impiegato
– LA MONICA DOMENICO, di Savino, nato a Barletta il 2 marzo 1923, residente a Roma, usciere
– POGGI EUGENIO, di Gelasio, nato a Roma il 12 dicembre 1916, residente a Roma
– SERVENTI GIOVANNI, di Giovanni, nato a Santati (Cagliari) nel 1921, domiciliato a Roma, litografo, celibe
– TAFFETANI IGINO, di Agostino, nato a Roma l’11 agosto 1924, residente a Roma”.
^^ Fonte: Alvaro Tacchini – http://www.storiatifernate.it/pubblicazioni.php…