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SUCCESSO PER “APECCHIESE TRANQUILLA”

Città di Castello - 29 Giu 2020
SUCCESSO PER “APECCHIESE TRANQUILLA”

CITTÀ DI CASTELLO – Si sono presentati in tanti ieri mattina all’appuntamento con la ripartenza in sicurezza. la “fase3” sulle due ruote con il casco ben allacciato e la voglia di ripartire. Dopo il periodo di lockdown e delle restrizioni causati dal Covid-19 ora anche i motociclisti amanti delle passeggiate tranquille fra le curve ed i tornanti di strade panoramiche sono ripartiti con una iniziativa denominata “Apecchiese tranquilla”, che è stata riproposta nel segno di una tradizione lunga ormai 8 anni. Ed è stata ancora l’associazione “Ferro e Motus” a mantenere in vita tale tradizione, continuando a credere nel messaggio che riguarda la sicurezza dei motociclisti. L’appuntamento, dopo brioche e cappuccino, era davanti al distributore del metano situato vicino alla rotonda che immette all’innesto della S.R. 257 Apecchiese, la strada umbro-marchigiana, la strada del mare tanto cara ai tifernati e non solo.

“Dopo questo periodo di stop – ha dichiarato il presidente dell’associazione Matteo Barbagli, attorniato da tante moto di diverse cilindrate – abbiamo sentito il desiderio di ripartire con la nostra passione ricordando che la moto è divertente anche quando si va piano e in sicurezza. Per le limitazioni da Covid-19 non siamo andati nel centro storico ma abbiamo deciso di percorrere la nostra strada preferita alla velocità fissata dal Codice della Strada, partendo come da abitudine da Città di Castello fino alla piazza di Apecchio per un ristoro, per poi proseguire verso il mare per un tuffo a Torrette, andando in sicurezza vero la tipica meta della domenica estiva dei tifernati”.

A salutare la partenza dei motociclisti c’erano il sindaco tifernate Luciano Bacchetta (in veste anche di presidente della Provincia di Perugia per la competenza gestionale della strada) e l’assessore a turismo, commercio e sviluppo economico Riccardo Carletti.

“All’inizio della scorsa estate – ha ricordato Bacchetta – la Provincia di Perugia ha concluso un importante intervento di risanamento con i lavori di messa in sicurezza del piano viabile, un progetto importante per una spesa complessiva di 500.000 euro, di cui 300.000 finanziati da ANAS e i rimanenti 200.000 dalla Regione Umbria. Questa è una bella iniziativa che si pone obiettivi importanti, con la volontà di ripartire in sicurezza in sella ad una moto con la voglia ed il desiderio di trascorrere una domenica fra amici sulla strada simbolo delle domeniche dei tifernati ed altotiberini verso il mare Adriatico. La S.R. 257 è un’arteria unica nel suo genere per il territorio, l’ambiente e i paesaggi che attraversa, strategica ed indispensabile per i collegamenti verso le Marche. Dall’estate scorsa abbiamo riconsegnato alla collettività una strada Apecchiese più sicura e adeguata alla consistente mole di traffico che deve sopportare. Un traguardo importante che abbiamo raggiunto grazie anche al prezioso coordinamento ed al supporto continuo della Prefettura di Perugia, che vuol essere anche un invito a tutti gli utenti della strada alla prudenza, al rispetto dei limiti di velocità e alla guida sicura. Invito, questo, rivolto in particolare ai motociclisti, fruitori e appassionati di questi tornanti di confine: a loro rivolgiamo un appello caloroso ad una guida consapevole”.

L’assessore Riccardo Carletti, presente assieme al sindaco alla ripartenza in moto degli appassionati delle due ruote, ha sottolineato anche il significato di promozione del territorio che l’iniziativa ormai consolidata dell’associazione “Ferro e Motus” racchiude: “Per storia e tradizione – ha detto – Umbria e Marche, Altotevere e Valle del Metauro sono sempre stati territori legati da vincoli di amicizia e oggi questa manifestazione lo conferma ancora. Tra l’altro nell’anno del 500° anniversario della morte di Raffaello, Urbino, l’entroterra marchigiano e Città di Castello hanno un motivo in più di grande spessore culturale ed artistico per fare sinergia”.

 

LA SCHEDA

La S.R. 257 Apecchiese è la strada di collegamento interregionale umbro-marchigiana di oltre 53 km. di lunghezza: si estende da Città di Castello ad Acqualagna, passando per Apecchio e Piobbico (provincia di Pesaro-Urbino). Il tratto umbro, ricadente interamente sul territorio del Comune di Città di Castello, interessa 19,935 km di strada, che risulta di competenza regionale ma di gestione provinciale. Una strada molto transitata, soprattutto da motociclisti e appassionati delle due ruote, perché caratterizzata da una gran quantità di curve, quasi da record in rapporto ai chilometri totali. Sono infatti 141 le curve rilevate dai tecnici della Provincia di Perugia, alle quali si aggiungono 12 rettilinei, alcuni dei quali in semicurva.