TIFERNO 1919 PROMOSSO IN SERIE D – TRE PROMOZIONI IN TRE ANNI

TIFERNO 1919 PROMOSSO IN SERIE D – TRE PROMOZIONI IN TRE ANNI

11 Giu 2020

CITTÀ DI CASTELLO – Ora è ufficiale: il Tiferno 1919 è promosso in serie D.

Appena appresa la notizia delle decisioni ufficiali della Figc in merito ai verdetti relativi a promozioni e retrocessioni dei vari campionati dilettanti di calcio, il sindaco

Luciano Bacchetta e l’assessore allo sport Massimo Massetti hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

“Il biancorosso torna a colorare il campionato nazionale dilettanti: per la città, per la sua gloriosa storia sportiva e per i tifosi oggi è un gran giorno, da cui ripartire verso altri importanti obiettivi. Tre promozioni in tre anni e la vittoria della Coppa Italia d’Eccellenza sono risultati straordinari. Il Presidente avv. Roberto Bianchi, affiancato dai figli Michele e Gianmarco, nel giugno 2018 l’aveva annunciato come possibile primo traguardo da raggiungere assieme a tanti dirigenti, sponsor e sostenitori che nel corso degli anni hanno creduto in quel progetto che ora poggia su basi concrete anche in virtù di un settore giovanile di primissima qualità. La promessa è stata mantenuta. Congratulazioni sentite a tutta la società, allo staff tecnico, ai giocatori ed ai tifosi per questo primo importante risultato raggiunto a tempo di record, con il coinvolgimento crescente di tanti sportivi. Quella di oggi è una giornata importante che proietta la società tifernate verso ulteriori traguardi ed ambizioni future ma che ci riporta anche al passato glorioso del calcio cittadino ed a personaggi simbolo come la “bandiera” biancorossa Corrado Bernicchi (zio del Presidente Bianchi) protagonista sui campi della serie A ed a cui è intitolato lo stadio. Proprio in quello stadio nei prossimi giorni, in accordo con la società, celebreremo in maniera ufficiale quest’evento sportivo che proietta Città di Castello ai vertici del calcio dilettantistico nazionale, ora con ben due squadre nel campionato di serie D, lo Sporting ClubTrestina ed il Tiferno 1919: un motivo di orgoglio in più”.