UN GUARITO, UN NUOVO POSITIVO “STATISTICO” PER VIA DEL RICOVERO A VILLA MUZI, TUTTI NEGATIVI I TAMPONI EFFETTUATI SUGLI OPERATORI DELLA “MUZI BETTI”

UN GUARITO, UN NUOVO POSITIVO “STATISTICO” PER VIA DEL RICOVERO A VILLA MUZI, TUTTI NEGATIVI I TAMPONI EFFETTUATI SUGLI OPERATORI DELLA “MUZI BETTI”

24 Giu 2020

CITTÀ DI CASTELLO – Dichiarazione del sindaco Bacchetta del 24 giugno:

“C’è una buona notizia, legata al fatto che una delle persone positive oramai da lungo tempo è risultata finalmente negativa all’ennesimo tampone. Sono molto contento della novità di giornata, ormai le persone positive sono pochissime e le loro condizioni stanno velocemente volgendo al meglio, per cui speriamo di avere presto buone notizie. A Città di Castello abbiamo comunque il dato statistico di una nuova positività: si tratta di una persona residente nell’Est europeo, che oggi si trova a Villa Muzi, la struttura che la Regione ha voluto per gestire i casi di positività non particolarmente gravi. Questa persona non è di Città di Castello, è residente altrove ed era tornata dal suo Paese natale, quindi i rischi sono molto pochi: la sua presenza nel territorio la fa risultare statisticamente nel conteggio riferito a Città di Castello. Il contesto complessivo ci fa ben sperare, come accade in tutta l’Umbria e nel resto d’Italia. Sono stati rifatti tutti i tamponi ai dipendenti della “Muzi Betti” per un giusto eccesso di zelo, in quanto la struttura è particolarmente sensibile ed esposta a più rischi di altre realtà. I tamponi sono stati tutti negativi, un fatto che va sottolineato, perché è molto importante: l’impostazione che la “Muzi Betti” ha tenuto in relazione a questa vicenda è stata assolutamente ineccepibile. Voglio fare loro di nuovo i complimenti, perché aver fatto ancora i tamponi agli operatori sanitari è un fattore di ulteriore sicurezza per gli ospiti di quella struttura. Le cose stanno volgendo sempre più al meglio: dobbiamo aspettare che termini questa fase legata ad alcune positività non recenti, che non hanno prodotto nuovi casi. Anche se il virus è difficilmente prevedibile, timidamente possiamo azzardare a dire che per adesso l’Usl ci dice che non ci sono segnali di ipotetici nuovi contagi. Dobbiamo stare sempre in allerta, ma il contesto nel quale ci troviamo a vivere oggi può essere più sereno che nel recente passato”.